Studi Interdisciplinari per le Imprese

“Gli studi interdisciplinari fondamentalmente comportano un allontanamento da una concezione assolutistica della verità a una concezione della verità che è situata, prospettica, e discorsiva, e che informa e che viene informata dal proprio senso di auto-paternità del ricercatore”  Haynes (2002)

ANOVA studi  offre servizi di Assessment e di Studio Interdisciplinare nell’ambito dello sviluppo competitivo (Business) delle imprese 4.0 e delle risorse umane strategiche che ne fanno parte.

Il decalogo di Metodologie & Strumenti utilizzati per il servizio:

    1. Definizione dello Scenario Interdisciplinare di Riferimento (AS-IS)
    2. Analisi dello Stato dell’Arte Tecnologico, di Know-How e di Competenze
    3. Individuazione  del Concept e dei Requisiti Funzionali Generali 
    4. Caratterizzazione  Interdisciplinare dei Gap da risolvere   (Problem Setting/Solving)
    5. Definizione delle Soluzioni possibili e sostenibili (TO-BE)
    6. Sviluppo di Processi di R&D & Innovazione (processo, prodotto, organizzazione)
    7. Definizione e implementazione di una soluzione Prototipale (PoC)
    8. Testing & ValidazioneOttimizzazione
    9. Definizione delle Regole di Protezione IPR (Intellectual Property Rights)
    10. Piano di ExploitationBusiness Plan di ingegnerizzazione e industrializzazione

 

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Metodologie & Strumenti dell’approccio interdisciplinare utilizzati:

 

 

 

Ricerca & Sviluppo e Innovazione nelle Imprese

La R&S si occupa principalmente di sviluppare processi interni di miglioramento continuo dei prodotti/servizi “core business” aziendali e di favorire processi interni di innovazione di nuovi prodotti/servizi, che consentano all’impresa di incrementare la propria competitività nel mercato di riferimento e in nuovi mercati di diversificazione, nel rispetto della “vision”.

In uno scenario del lavoro  interessato da cambiamenti profondi e molto veloci,  le sfide che quotidianamente le aziende si trovano a dover affrontare  (in primis quella digitalizzazione), impongono di assicurare continui aggiornamenti per far fronte e tenere testa ai nuovi meccanismi produttivi, promuovendo lo sviluppo aziendale. È assolutamente necessario scongiurare l’invecchiamento culturale, tecnico e scientifico all’interno della propria Azienda.

La formazione costituisce l’attività fondamentale per sviluppare un “ambiente culturale” favorevole allo sviluppo della conoscenza del personale e quindi alla pratica dell’innovazione come processo continuo.
Una visione d’insieme, quindi, può salvare da un errore molto comune: spesso il comparto Ricerca & Sviluppo viene percepito come qualcosa di autonomo e a sé stante rispetto al resto dell’Azienda. Al contrario, investire in R&S permette di creare una stretta connessione tra la gestione manageriale e l’impostazione operativa dell’azienda.

Fondamentali, risultano quindi, le agevolazioni destinate alle imprese di qualsiasi forma giuridica, che investono in attività di ricerca e sviluppo: ciò assicura alle imprese di ritagliarsi un enorme vantaggio tramite prodotti, processi o servizi rivolti al futuro.

 

Competenze Interdisciplinari Aziendali

logo   –  Competenze Digitali

Per competenze digitali si intende l’abilità e l’esperienza pratica per saper utilizzare le tecnologie dell’informazione, per lavorare e per comunicare con gli altri. L’Unione Europea ha cercato di darne una definizione standard descrivendole come “abilità di base nelle tecnologie dell’informazione e della comunicazione: l’uso del computer per reperire, valutare, conservare, produrre, presentare e scambiare informazioni nonché per comunicare e partecipare a reti collaborative tramite Internet”. Tradotto: saper accendere il computer e utilizzarlo per creare un documento, usare il programma di email, andare su Internet e fare una ricerca su Google; saper confrontare risultati, saper scaricare e inviare un documento; saper usare social network, ma anche altri strumenti collaborativi, ad esempio condividere e lavorare un documento su Google Drive.

U2B

Tipologia  base di Competenze Interdisciplinari Aziendali

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Secondo quando emerso nel corso del World Economic Forum, nelle aziende stanno diventando sempre più rilevanti tre nuove skills, che determinano la capacità delle persone di imparare:

Le imprese stanno evolvendo e devono saper integrare nuove competenze nelle loro organizzazioni per sostenere nuovi modelli di business.

Risulta necessario passare da una logica in cui i manager sono semplici esecutori di task ad una logica in cui il manager è un innovator, uno sviluppatore di quella attività di business development che storicamente è stata segmentata all’interno della ricerca e sviluppo e che oggi diventa un aspetto sempre più trasversale. Sviluppare la capacità critica tramite
l’esperienza professionale, dove competenze come il coding sono imprescindibili.

Il futuro sarà quindi delle imprese guidate da una leadership nuova, aperta agli errori, irriverente, resiliente, che ispira gli altri, diffusa e costantemente orientata all’innovazione e al cambiamento. Studi empirici confermano che logica e matematica sono utili a risolvere più problemi di quanto ci accorgiamo.

La perdita dei posti di lavoro del recente passato è stata causata soprattutto dalla mancanza di innovazione tecnologica, nonché dall’insufficiente o mancato investimento  sulle competenze necessarie per cavalcare l’onda tecnologica.

L’innovazione dipende dalla generazione di conoscenza ed è facilitata dal libero accesso all’informazione, che è prevalentemente online. Le imprese non possono funzionare senza lavoratori in grado di saper navigare in questo profondo mare di informazioni, che sappiano organizzare e trasformare in conoscenze specifiche e appropriate all’obiettivo prefissato.
Le aziende necessitano di nuove figure professionali difficili da trovare, perché la velocità con cui la tecnologia evolve è difficilmente compatibile con il ricambio generazionale e con le attuali risorse che l’istruzione possiede.

Si prefigurano tre punti di forza sui quali occorre prestare particolare attenzione, in relazione allo sviluppo di mestieri emergenti:

  1. Conoscenza: un valore che necessita di persone che investano in una educazione sempre più specialistica e un approccio interdisciplinare..
  2. Empatia: nasce dalla sensibilità umana, ma si sviluppa nell’innovazione sociale, in uno scenario attento alla ricerca del benessere sia economico che relazionale.
  3. Adattabilità: capacità strettamente collegata con il concetto di human capital gain; il lavoro, oltre ai soldi, produce valore culturale.

LAVORI DEL FUTURO

    • Community manager
    • Web analyst
    • Web designer
    • Cloud architect
    • App developer
    • Social care expert
    • Cyber security expert
    • Social media analyst
    • Data scientist
    • IoT engineer
    • Technology innovation manager

COMPETENZE RICHIESTE

    • Prendere decisioni in modo rapido
    • Intelligenza emotiva
    • Ragionamento analitico
    • Pensiero critico
    • Capacità relazionale
    • Capacità di risoluzione problemi complessi
    • Apertura mentale
    • Creatività
    • Capacità di collaborazione
    • Gestione delle risorse
    • Capacità persuasive e di ascolto

 

Modello “4QUAD©” dello Sviluppo Strategico del Business

 

 

Gestione Interdisciplinare dell’Innovazione

L’innovazione è ciò che distingue un leader da un follower (Steve Jobs )

La gestione dell’innovazione (o in inglese: innovation management) è la gestione dei processi di innovazione dal punto di vista del prodotto e dell’organizzazione. La gestione dell’innovazione prevede un insieme di strumenti che permettano ai manager e agli ingegneri di cooperare per una comprensione dei processi e degli obiettivi in comune. Tale gestione permette all’organizzazione di rispondere ad opportunità esterne o interne, e di usare la propria creatività per introdurre nuove idee, processi o prodotti[1]; non è relegata “solo” all’area di “Ricerca e sviluppo“, ma coinvolge i dipendenti ad ogni livello nella contribuzione creativa allo sviluppo del prodotto della società, nella produzione e nel marketing.

L’Innovation Manager è colui che conduce la ricerca in azienda trasformandola in opportunità strategica di business per il futuro”.

ANOVA studi  offre servizi di consulenza interdisciplinare,  dalla pianificazione alla gestione interdisciplinare dei processi di innovazione, nel paradigma di  Industria 4.0 e dell’Open Innovation.

La gestione dell’innovazione  riguarda tutte le fasi del processo di innovazione: dalla analisi del mercato per individuare bisogni espliciti o latenti, alla fase creativa di generazione e selezione delle idee, dalla fase di sviluppo prodotto e dell’organizzazione, a quella di validazione, dalla industrializzazione al lancio dell’innovazione sul mercato, dalla commercializzazione e sviluppo delle eventuali varianti o nuove versioni al ritiro stesso dal mercato. La gestione dell’innovazione comprende,  un sistema di processi, di tecniche e strumenti, che consentono ai manager, creativi, ingegneri e commerciali di collaborare con una comune comprensione dei processi e degli obiettivi per introdurre innovazioni sul mercato al fine di creare valore per gli stakeholder.

Ad oggi sono oltre 30 gli standard sviluppati in 10 diverse nazioni tra cui spiccano la serie sovranazionale di Specifiche Tecniche europee CEN TS 16555 sull’Innovation Management.

La gestione dell’innovazione prevede un insieme di strumenti che permettano ai manager e agli ingegneri di cooperare per una comprensione dei processi e degli obiettivi in comune.  Tra gli strumenti a disposizione vi sono in generale:

Tipologie Metodologie e strumenti
Strumenti di Gestione della Conoscenza Knowledge auditKnowledge mapping (mappatura della conoscenza), gestione della documentazione, IPR Management
Tecniche di Market Intelligence Ricerca e visione della tecnologia, analisi dei brevettiBusiness IntelligenceCRM, Geo-Marketing
Strumenti di Rete e Cooperazione GroupwareTeambuildingSupply Chain Management, Industrial Clustering
Tecniche di gestione delle risorse umane TelelavoroIntranet aziendale, assunzione via internet, e-learningCompetence management
Approccio di gestione dell’interfaccia Ricerca e sviluppo – Marketing Interface Management, Concurrent Engineering
Tecniche di sviluppo della creatività Brainstormingpensiero lateraleTRIZ, metodo Scamper, mappe mentali
Tecniche di miglioramento del processo BenchmarkingWorkflowBusiness Process Re-engineeringJust-in-Time
Tecniche di gestione di progetti d’innovazione Project ManagementProject appraisalProject Portfolio Management
Strumenti di progettazione e sviluppo del prodotto Sistemi CADprototipazione rapida, approcci di usabilitàQuality Function Deployment, analisi del valore
Strumenti per la creazione d’affari Business simulationBusiness plan, Spin-off da ricerca di mercato

 

Piano di Innovazione Digitale dell’Impresa

  1. Indicazioni generali per la redazione del Piano di Innovazione Digitale 
  2. Schema di Piano di Innovazione Digitale