Smart Water Treatments

APP software SWT 

Procedure di Calcolo/Verifica/Potenziamento/Controllo dei Processi di Trattamento Biologico delle Acque Reflue, utilizzanti tecnologie convenzionali e innovative

 

 

 

 

 

 

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CASCASschema

SWT/CAS 6.0

Conventional Activated Sludge (Denitro/Nitro)

Prezzo IVA esclusa 249,00 €

Processo Biologico di Depurazione Acque: schema Convenzionale Denitro-Nitro 

CAS

 

 

 

 

Modello Software di Calcolo, Verifica e Simula- zione: + Capacità Depurativa Residua; + Risparmio Energia Aerazione con ODmin; + Report di Stampa Calcoli di Processo

 CASinterfCAS – Workbook

RepReport di Stampa

SWT-IFS

SWT/IFS 3.0

MBBR/IFAS Process Upgrading

Prezzo IVA esclusa 249,00 €

Processo a Fanghi Attivi Denitro-Nitro con MBBR/IFAS  (Integrated Fixed-Film Activated Sludge)

Libro

 

 

 

 

Modello Software di Calcolo, Verifica e Simula-zione: + Capacità Depurativa Residua; + Risparmio Energia Aerazione con ODmin; + Report di Stampa Calcoli di Processo.

 WBIFS- Workbook

RepReport di Stampa

SWT-MBRMBRschema

SWT/MBR 3.2

Membrane Bio-Reactor

Prezzo IVA esclusa 399,00 €

Processo Biologico di Depurazione Acque con Bio Reattore Nitro-Denitro a Membrane immerse

MBR

 

 

 

 

Modello Software di Calcolo, Verifica e Simula-zione: + Caratte-rizzazione COD e Qualità Effluente; Capacità Depurativa Residua; + Risparmio Energia Aerazione con ODmin; + Report di Stampa Calcoli di Processo.

 MBRinterfMBR-  Workbook

RepReport di Stampa

SWT-ALTMBRschema
SWT/ALT 5.1
Intermittently Aerated Nitro/Denitro Process
Prezzo IVA esclusa 299,00 €
Processo Biologico Nitro-Denitro ad Aerazione Intermittente  in bacino unico

ALT

 

 

 

 

Modello Software di Calcolo, Verifica e Simula-zione: + Capacità Depurativa Residua; + Risparmio Energia Aerazione con ODmin; + Report di Stampa Calcoli di Processo.

 ALTinterfALT –  Workbook

RepReport di Stampa

SWT-SBRSBRschema

SWT/SBR 3.3

Sequencing Batch Reactor

Prezzo IVA esclusa 399,00 €

Processo Biologico Batch (SBR) di Depurazione Acque Nitro-Denitro ad alimentazione discontinua.

SBR

 

 

 

 

Modello Software di Calcolo, Verifica e Simula-zione: + Risparmio Energia Aerazione con ODmin; + Report di Stampa Calcoli di Processo.

 SBRinterfSBR – Workbook

RepReport di Stampa

 

SWT-FNT

SWT/FNT 1.0

FENTON – Advanced Chemical Oxidation

Prezzo IVA esclusa 359,00 €

 

Pre-Trattamento Ossidazione Chimica Acque Reflue Industriali: Pre-Trattamento FENTON

FNT-COD-MBAS

Modello Software di Calcolo, Verifica e per il Migliora-mento della Biodegra-dabilità, riduzione del COD e dei Tensioattivi MBAS.

FENTON-COD-MBAS
FNT – Workbook
microLicenza Software

Prezzo IVA esclusa 249,00 €

MXP 5.0

MICRO_expert_

ENG English Description

 

MICROexpert: Modello di Conoscenza per la Diagnosi della Disfunzioni del Fango Attivo nei Processi di Depurazione Biologica

 

DAXDAX anaerobic digestion  Trouble-Shooting

Fig2Guida Interattiva Operatore per la Gestione “Early-Warning” della digestione anaerobica  finalizzata alla produzione di Biogas.

Fig1Fig3

 

 

 

 

 Contatto diretto:+39.348.3366137

Applicazioni  di ALGORITMI di Calcolo e Simulazione in ambito Ambientale

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Compila il Form per richiedere una Offerta:

Trattamenti/Tecnologie e Software per la Riduzione dei Fanghi

biosolids1Minimizzazione della produzione dei fanghi: tecnologie innovative disponibili e valutazione di fattibilità.

  • Analisi Pro/Contro delle Tecnologie Convenzionali/Innovative disponibili

  • SWT-TRF: Software per il Calcolo/Verifica Linea Trattamento Fanghi 

 

1- Trattamenti Convenzionali

2- ISPRA09-Fanghi

3- Tecnologie Riduzione Fanghi

4- TRF – Tesi Matteo_Canato

Soluzioni e prospettive per la valorizzazione o lo smaltimento dei fanghi di depurazione

 

Qualità On-Line delle Acque Reflue: il Sistema di Controllo “EarlyWarning” WPR (Water Pollution Rate index)

Applicazione di Soft Computing per il controllo “On-Line/Early Warning” della Qualità delle Acque Reflue  e del Trend dell’indicatore WPR, sulla base di misure on-line convenzionali (nei canali, in ingresso/uscita impianti, ecc.).

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Principio di Funzionamento: WPR (Water Pollution Rate Index) si ispira al più noto WQI (Water Quality Index), che è uno degli indici di qualità più usati, messo a punto nel 1970, da un centinaio di esperti della qualità dell’acqua, provenienti dall’EPA (Environmental Protecion Agency) e dall’NFS (National Sanitation Foundation). Infatti, con il WQI si misurano i cambiamenti della qualità dell’acqua in particolari tratti di un fiume e per paragonare la qualità delle acque anche in fiumi diversi. Su tale indice si basa anche il progetto globale di monitoraggio delle acque dei fiumi proposto dal GREEN (Global Rivers Enviroment Education Network).

WQIwaterWQI2
Esempio di campionamento on-line e monito-raggio automatico delle acque in ingresso ed in uscita da impianti di depurazione. Nella figura a sinistra si evidenziano i campioni di acqua collocati in un area XY tra il rosso (bassa qualità) e il verde (buona qualità); nella figura a destra è evidenziato il confronto tra la traccia verde (acque reflue in ingresso) e la traccia azzurra (acque depurate in uscita) rispetto ad un riferimento normalizzato (linea rossa).

Componenti del Sistema WPR:

  1. Strumentazione analitica di misura on-line di parametri di qualità delle acque (pH, redox, OD, T, EC, torbidità, portata, ecc.);
  2. Centralina PLC/PC di elaborazione segnali e collegamento alla rete di Telecontrollo (SCADA);
  3. Accessori funzionali di installazione e funzionamento.

In generale, l’applicabilità dell’indice WPR si basa sul seguente approccio: per quanto riguarda le acque reflue civili o industriali, si è esteso il concetto dell’indice WQI (Water Quality Index) per le acque primarie,  tenendo conto che per queste ultime, l’attributo del Grado di Qualità non si riferisce solo al bilancio di concentrazione di sostanze più o meno indesiderate presenti (es. acque destinate all’utilizzo umano), ma anche al concetto di Idoneità all’Uso che se ne vuol fare, fermo restando la necessità di stabilire il “limite”di accettabilità rispetto al quale generare stati di allerta in tempo reale (Early Warning).

Per la caratterizzazione delle acque reflue sia grezze, che depurate, è quindi possibile utilizzare il tracciamento dei campioni on-line di acqua in termini di WPR su un piano di controllo XY (v. Fig.) nel quale sull’asse delle Y (WQI) vi è tracciata la qualità dell’acqua secondo il contenuto stimato di carico di sostanze inquinanti (SST, BOD, TDS, ecc.); lungo l’asse X (Qualità Complementare) la compatibilità ad es. rispetto alla trattabilità (se si tratta di acqua all’ingresso di un impianto di depurazione), piuttosto che sua alla immissione in un corpo idrico recettore (se si tratta di acqua depurata in uscita dall’impianto di depurazione) rispetto ai limiti normativi di riferimento. Con riferimento alla Fig. , il sistema di rilevazione della qualità delle acque proposto, riassume in un’unica traccia (verde per le acque in ingresso, azzurro per le acque in uscita) lo scostamento dal valore di riferimento (normalizzato) indicata da una linea rossa: in questo modo è possibile rilevare tempestivamente (Early Warning) situazioni perduranti di scarico anomalo.

In generale, l’applicabilità del concetto di “indice WPR” si basa sullo sviluppo dei seguenti principi:

  • I principio: acque appartenenti ad una “classe nota” (acque civili depurate): per la valutazione dell’intera gamma di parametri di qualità delle acque, si considera che tra i parametri di qualità delle acque naturali o pseudo-naturali esista un sottoinsieme di valori tali che, se sono fuori limite alcuni di essi, lo sono anche altri.
  • II principio: “indice di qualità” delle acque WQI applicabile alla classe di riferimento: si utilizza l’NSF-WQI (Water Quality Index), sviluppato negli Stati Uniti nel 1970 dalla Fondazione Nazionale della Sanità (NSF) per le acque naturali, apportando alcune correzioni attraverso l’introduzione di un Indice di Qualità Complementare che tiene conto di eventuali valori anomali dei parametri fondamentali, quali, ad esempio, il pH e la percentuale di ossigeno disciolto in condizioni di saturazione. In tal modo si è definito un Indice Bidimensionale di Qualità con carattere di oggettività. Per le acque reflue viene utilizzato il WPR (Water Pollution Rate index), indice derivato da un’appropriata base di conoscenza e che permette una misura on-line multi-clustering.
  • III principio: “individuabilità di un livello di qualità minima di riferimento”: attraverso i primi due principi è possibile individuare un insieme di riferimento rispetto al quale confrontare lo scostamento della qualità dell’acqua in ingresso e lo scostamento della qualità dell’acqua in uscita rispetto ad un valore minimo accettabile. In particolare lo scostamento dell’acqua in uscita è valutato rispetto ai limiti di legge.

La scala normalizzata utilizzata per il WQI (nel WPR) per la valutazione della qualità dell’acqua, va da 0 a 100, dove acqua di qualità max assumerà valore 100.

L’indice può essere valutato mediante rilevazione on-line di 9 parametri (otto chimici e uno batteriologico): BOD5, DO, pH, Temperatura (T), TDS, Torbidità, Azoto Totale (TN), Fosforo Totale (TP) and Coliformi Fecali (FC). Vista l’eterogeneità dei modi di esprimere i dati e la diversità delle unità di misura è impossibile un confronto tra questi e risulta altresì difficoltoso valutare l’importanza da attribuire ad ogni singolo parametro. Viene effettuata così una procedura di Normalizzazione che consiste nel trasformare i dati rilevati in valori confrontabili (Valore Q). Una volta calcolato l’indice WPR per l’acqua in uscita dall’impianto di depurazione verrà effettuato un confronto con i limiti di legge.

Operatività Target del Sistema WPR: sulla base delle misure on-line dei parametri analitici (di tipo elettrochimico, nefelometrico, ISE, ecc.) disponibili sul mercato a costi sostenibili, il Sistema WPR elabora l’indice bidimensionale  qualità, tracciando il trend su piano XY quotato (v.Fig.). In particolare, l’applicazione di WPR per le acque reflue grezze richiede in generale, l’utilizzo di misure on-line di potenziale redox (ORP), pH, temperatura dell’acqua, torbidità, livello nel collettore e/o portata idraulica), eventualmente (anche se più costosi) misure on-line di ammoniaca e nitrati (sensori ISE):

  • Monitoraggio delle Acque Reflue Grezze (in ingresso all’impianto di depurazione):

    WPR_in = Fuzzy [ORP, pH, T, EC, NTU, LV, Q]

L’applicazione di WPR per le acque reflue depurate richiede in generale, l’utilizzo di misure on-line di potenziale redox (ORP), torbidità, portata idraulica, eventualmente misure on-line di ammoniaca e nitrati (sensori ISE):

  • Monitoraggio delle Acque Reflue Depurate (in uscita dall’impianto di depurazione):

     WPR_out = Fuzzy [ORP, NTU, Q]

Le funzioni operative principali del Sistema WPR sono:

  • restituzione grafica e numerica dei valori degli indici di qualità delle acque;
  • confronto continuo tra gli indici di qualità e i limiti di riferimento;
  • segnalazione stati di pre-allarme (Early Warning) e allarme per superamento continuato dei limiti di riferimento;
  • archiviazione e gestione dei dati storici;
  • guida/Trouble Shooting  sul sistema WPR.

ASWR-Fuzzy-Logic-Water-Quality-Index-and-Importance-of-Water-Quality-Parame.pdf_2189

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Per Info:

SWT-FNT: Modello di Calcolo/Verifica dei Pre-Trattamenti di Ossidazione Chimica FENTON per il Miglioramento della Biodegradabilità dei Liquami.

FNT-COD-MBAS FENTON-COD-MBAS

Modello di Calcolo/Verifica Pre-Trattamento di Ossidazione Chimica FENTON per il Miglioramento della Biodegradabilità (BOD/COD), l’abbattimento del COD e dei Tensioattivi Anionici (MBAS) dai Liquami Industriali.

Il processo FENTON è un trattamento di Ossidazione Chimica Avanzata (AOP) basato sull’utilizzo di un reattivo costituito da perossido di idrogeno (H2O2) e sali di ferro (FeSO4) in ambiente acido, che trova applicazione da diversi anni nel trattamento degli scarichi industriali con un’elevata (o molto elevata) concentrazione di COD, tensioattivi e contenenti una varietà di componenti tossici come ad esempio benzene, toluene, PCD, ecc..

Henry J. Fenton nel 1894, notò per la prima volta che l’H2O2, in presenza di sali di ferro, si dissociava dando radicali idrossilici, e applicò questa tecnica per ossidare l’acido tartarico. Nel secolo seguente, le reazioni correlate a questa tecnica sono diventate di grande interesse per la loro rilevanza nella chimica biologica, nella sintesi, nella chimica delle acque, e nel trattamento di rifiuti pericolosi. Soprattutto in questi ultimi decenni è stata riconosciuta l’importanza del radicale (OH·) nelle reazioni nell’ambiente naturale, nei sistemi biologici e nei sistemi chimici.

Gli argomenti trattati nel Workbook che accompagna il software SWT-FTN sono i seguenti:

  1. Generalità sul Processo FENTON
  2. Descrizione del Processo
  3. FENTON come Pretrattamento a monte del processo biologico
  4. Campi di Applicazione Tipici del FENTON
  5. Modelli Cinetici di Reazione FENTON e Dosaggi dei Reagenti
  6. Dosaggi dei Reagenti (H2O2+FeSO4)
  7. Il Modello di Calcolo WWT-FENTON
  8. Efficienza di Rimozione del COD e dei Tensioattivi MBAS
  9. Guida all’Uso del Software di Calcolo SWT-FNT

Vedere anche:

FENTON: Sistema Automatico di Controllo della “Compatibilità” dei Reflui Industriali e Speciali per il Trattamento Depurativo Biologico

Per info:

SWT-MBR: Modello di Calcolo/Verifica/Simulazione di Processi di Depurazione Nitro-Denitro con MBR (i) – BioReattori a Membrane Immerse

MBR MBRinterfRep

Reattori Nitro-Denitro a Membrane immerse: Modello Software di Calcolo, Verifica e Simulazione: + Caratterizzazione COD e Qualità Effluente; Capacità Depurativa Residua; + Risparmio Energia Aerazione con ODmin; + Report di Stampa Calcoli di Processo

Con l‘introduzione, nell‘ultimo decennio, di limiti normativi sempre più restrittivi per lo scarico dei reflui trattati (D. Lgs. 152/2006) o il loro riutilizzo per scopi irrigui e industriali (D. Lgs. 185/2003), si è reso necessario operare interventi di up-grade o di adeguamento degli impianti di depurazione esistenti e l‘utilizzo di tecnologie innovative in grado di assicurare maggiori efficienze depurative. Sono molti infatti, gli impianti di depurazione esistenti che necessitano di un potenziamento per rientrare nei nuovi limiti allo scarico o perché sovraccaricati o per entrambe le cause. Soprattutto dove lo spazio disponibile è limitato, la scelta va orientata verso tecnologie che permettano di ottenere elevate rese depurative con ingombri limitati, come nel caso delle tecnologie dei Bioreattori a membrana MBR (Membrane Biological Reactor): si tratta di sistemi costituiti in sintesi, dall’accoppiamento di un sistema biologico a fanghi attivi con un sistema di filtrazione su membrana, per la separazione della biomassa. L’alta efficacia filtrante delle membrane permette il mantenimento di concentrazioni di fanghi notevolmente superiori ai valori possibili nei sistemi tradizionali, accrescendo quindi la capacità depurativa del sistema con l’aumento dell’età del fango e conseguente riduzione della quantità di fango da smaltire. Altresì consente il rispetto dei limiti batteriologici senza dover ricorrere ai trattamenti di disinfezione.

In generale, l’impianto MBR è particolarmente indicato quando:

  • è richiesta un’elevata qualità dell’effluente (es. scarico in aree sensibili),
  • è necessario un basso contenuto di SST,
  • s’intende riutilizzare l’acqua depurata (ad esempio per scopi irrigui),
  • vi è la disponibilità di uno spazio ridotto.

Il sistema MBR può essere facilmente integrato in uno schema di impianto tradizionale in sostituzione della fase di sedimentazione e disinfezione. Il ciclo standard di trattamento si svolge attraverso vari comparti quali: sedimentazione primaria, aerazione, filtrazione liquami. Il funzionamento automatizzato delle varie apparecchiature elettromeccaniche è gestito da un pannello di controllo locale.

Gli MBR trovano oggi sempre maggior applicazione nel trattamento di reflui civili e industriali, grazie anche alla progressiva riduzione dei costi delle membrane, ma la progettazione di impianti a scala reale resta piuttosto empirica, a causa della complessità nell’interpretazione delle interazioni tra la biomassa e le membrane filtranti.  Ciò si traduce inevitabilmente in maggiori costi d’investimento ed operativi rispetto agli impianti convenzionali a fanghi attivi, principalmente a causa della necessità di provvedere al contenimento del fouling delle membrane.

I vantaggi della tecnologia MBR rispetto ai tradizionali sistemi a fanghi attivi si possono così sintetizzare:

  1. migliore qualità dell’effluente finale, dato che la membrana agisce come una barriera per solidi sospesi e microrganismi, eliminando la necessità di ulteriore filtrazione e della disinfezione dell’effluente finale;
  2. poter raggiungere e mantenere nei reattori concentrazioni di biomassa molto più alte (fino a 20 g/L) rispetto a quelle normalmente possibili con i trattamenti convenzionali. Ciò riduce in maniera sostanziale il volume del reattore biologico e migliora l’efficienza del trattamento, dato che una maggiore concentrazione di biomassa e un SRT (Solids Retention Time) più alto determina una degradazione più rapida e completa dei nutrienti e dei substrati organici;
  3. gestire il processo biologico in maniera totalmente indipendente dalle fluttuazioni di carico idraulico entro il massimo flusso ammesso dalla membrana;
  4. età del fango più alta implica una minore produzione di biomassa, dato che la crescita dei microrganismi è inversamente proporzionale all’età del fango (produzione di fango nell’ordine di 0,04-0,1 kg per ogni kg COD rimosso) mentre lo stesso parametro per il processo dei fanghi attivi tradizionale varia nell’intervallo 0,6-1,0 kgSS/kgCOD;
  5. minori impegni di superficie per il trattamento dei reflui, data la possibilità di sviluppare in altezza l’unità biologica e l’eliminazione del sedimentatore secondario, normalmente di notevoli dimensioni;
  6. separazione dei solidi su membrana non influenza da eccesso di batteri filamentosi (bulking), fenomeni di risalita dei fanghi (bulking) e altri problemi di sedimentabilità.

Gli svantaggi della tecnologia MBR rispetto al trattamento biologico tradizionale sono costituiti da:

  1. maggiori costi di investimento e più elevati consumi energetici a causa soprattutto della necessità di aerazione delle membrane (per la configurazione submerged) e di riciclo del ritenuto (per la configurazione side-stream). La differenza risulta molto meno significativa a parità di qualità dell’effluente finale, cioè se si confronta il processo MBR con un trattamento tradizionale secondario e terziario (entrambi gli stadi vengono di fatto sostituiti dal sistema MBR);
  2. necessità di grigliare il refluo in ingresso con microstacci di dimensioni 1-2 mm per evitare intasamenti delle membrane da parte di materiale fibroso, capelli, ecc.;
  3. marcata diminuzione del fattore di scambio dell’ossigeno tra fase gassosa e fase liquida a causa della elevata concentrazione di solidi in vasca. Se si considera che il sistema di aerazione utilizzato per la pulizia delle membrane sommerse fornisce bolle d’aria grossolane, la cui efficienza di trasferimento è bassissima, risulta evidente che il consumo energetico viene ulteriormente incrementato;
  4. conoscenze relative ridotte sulla vita della membrana (7-10 anni), e quindi dei costi derivanti dalla sostituzione periodica della stessa;
  5. perdita di efficienza della membrana con il tempo di filtrazione con incremento della resistenza a causa dei fenomeni di fouling. Ciò rende necessaria una periodica pulizia delle membrane, anche mediante impiego di reattivi chimici, con conseguente aumento dei costi operativi e di gestione. Altri problemi possono derivare dal fouling biologico, ovvero crescita batterica incontrollata sulla superficie filtrante, che non solo riduce momentaneamente le prestazioni della membrana, ma contribuisce col tempo anche alla sua degradazione.

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Per INFO sul software di Calcolo SWT-MBR compilare il seguente modulo o inviare una emal a info@anovastudi.com

 

 

SWT APPs: Nuove Applicazioni del Modello SWater per il Calcolo/Verifica/Simulazione dei Processi di Trattamento delle Acque Reflue

SWTappIl 2015 inizia per l’applicativo software SWATER (Pro/Mix) come un anno di rinnovamento e differenziazione, finalizzato a soddisfare sempre più le esigenze specifiche di calcolo dei professionisti della depurazione delle acque reflue; ciò si traduce in: 

  1. maggiore specificità applicativa e orientamento alle nuove soluzioni tecnologiche per il trattamento  delle acque reflue di tipo civile e industriale;
  2. chiarezza delle procedure di calcolo, simulazione e automazione dei report di stampa per far fronte alle necessità di documentazione tecnica (partecipazione a gare d’appalto, verifica di fattibilità per la gestione, ecc.);
  3. possibilità di personalizzare i modelli e gli algoritmi di calcolo per meglio seguire le richieste dei capitolati tecnici, ovvero per meglio adattarsi alle esigenze di ciascun professionista della depurazione acque.

Nella vastissima casistica di impianti di trattamento e di tecnologie di depurazione delle acque reflue (civili e industriali), un unico strumento software di calcolo che operi contemporaneamente su molteplici fasi di trattamenti/tecnologie non è più sostenibile dal punto di vista del rapporto investimenti/risultati. Ciò è legato all’evoluzione che si sta verificando negli ultimi tempi nel settore della depurazione delle acque, ma soprattutto al fatto che il tempo utile richiesto all’utente per l’apprendimento, unitamente al maggior costo di acquisto della licenza d’uso, porta ad allontanare l’obiettivo dell’ottenimento rapido di risultati operativi (v. report di calcolo e simulazione), rispetto alle opportunità di mercato (gare d’appalto progetto/gestione), che sono in genere, contingenti e quasi mai ripetitive negli schemi e nelle tecnologie. Questa è la ragione principale per cui si è deciso di “frantumare” SWATER in una serie di applicazioni software (APP) specifiche per ciascuno dei trattamenti e delle tecnologie più rilevanti, consentendo un aggiornamento continuo ed una espansione di casistiche potenzialmente illimitate.

Il Modello di Calcolo/Verifica SWATER  (by ANOVA,1999) utilizzato dalla stragrande maggioranza degli studi tecnici di progettazione di impianti di depurazione delle acque, ovvero da società di costruzione e gestione degli impianti in Italia (e non solo), si trasforma in specifiche applicazioni software (SWT APPs) per le esigenze di calcolo, di simulazione e di verifica di processo, tra le quali:

  • SWT-CAS (Conventional Activated Sludge) – Modello di Calcolo/Verifica Processi di Depurazione Acque Nitro-Denitro convenzionali (Den-OxNit-SS) con Report di Stampa Calcoli di Processo.
  • SWT-MBR (Membrane BioReactor) – Modello di Calcolo/Verifica BioReattori Nitro-Denitro a Membrane Immerse (Den-OxNit-MB) con Report di Stampa Calcoli di Processo.
  • SWT-ALT (Intermittently Aerated Process) – Modello di Calcolo/Verifica Processi di Depurazione Acque Nitro-Denitro a Cicli Intermittenti di Aerazione in bacino unico, con Report di Stampa Calcoli di Processo.
  • SWT-SBR (Sequencing Batch Reactor)  Modello di Calcolo/Verifica Processo Sequenziale Batch di Depurazione Acque Nitro-Denitro ad alimentazione discontinua, con Report di Stampa Calcoli di Processo.
  • SWT-IFS (MBBR/IFAS Moving Bed Biofilm Reactor) – Modello di Calcolo/Verifica (Up-Grading) di Processi di Depurazione Acque Nitro-Denitro con tecnologia MBBR/IFAS, con Report di Stampa Calcoli di Processo.
  • SWT-CHF (Chemical-Physical Treatments) – Modello di Calcolo/Verifica Processi di PreTrattamento Chimico-Fisico, con Report di Stampa Calcoli di Processo.
  • SWT-FNT (FENTON Chemical-Oxidation ) – Modello di Calcolo/Verifica Processi di Pre-Ossidazione Chimica FENTON, con Report di Stampa Calcoli di Processo.

RepCiascuna applicazione SWT è un modello (ASM1,ASM2, KMA) supportato da funzionalità di calcolo e grafiche, finalizzato alla verifica/dimensionamento e simulazione del processo depurativo in esame, nelle varie possibili condizioni o dati di funzionamento. Inoltre, è possibile ottenere report di stampa “in chiaro”, ovvero con gli algoritmi di calcolo con i relativi dati di input/output evidenziati nel contesto in esame, come in una relazione di calcolo di processo.

N.B.: oltre alla flessibilità dei parametri di calcolo già prevista negli applicativi SWT, è possibile richiedere versioni personalizzate (formule, grafica, ecc.) con un piccolo contributo aggiuntivo.

N.B.: per i Professionisti che occasionalmente si occupano di depurazione acque o per chi vuol sperimentare strumenti di supporto alla progettazione o gestione degli impianti, è possibile inoltre, richiedere versioni SWT  con licenza a tempo (a scadenza) o con licenza a numero prefissato di utilizzi,  con un sensibile risparmio sul prezzo di acquisto.

Sono già disponibili gli applicativi SWT (Workbook + software) per i trattamenti di depurazione biologica Nitro-Denitro del tipo CAS, MBR, ALT, e SBR.

CASMBRALTSBRLibroFNT-COD-MBAS

Per INFO: email: info@anovastudi.com – tel.: +39.348.3366137

FORM DI CONTATTO ________________

Modello di Dimensionamento per Depuratori con Rimozione dei Nutrienti ad alimentazione discontinua SBR (Sequencing Batch Reactor) con opzione MBBR (Moving Bed Biofilm Reactor)

MBSBRweb2

Modello di Dimensionamento per Depuratori con Rimozione dei Nutrienti SBR-MBBR

Il modello di dimensionamento WWTP-MBSBR (Moving Bed Sequencing Batch Reactor) è dato dall’integrazione di un modello SBR (Sequencing Batch Reactor) e da un modello MBBR (Moving Bed Batch Reactor); si riferisce in particolar modo alla realizzazione di impianti di trattamento acque reflue ad alimentazione discontinua, come è tipico degli scarichi di attività industriali o artigianali (mattatoi, cantine, ecc.).

Il modello WWTP-MBSBR opera con i parametri tipici del processo a fanghi attivi SBR, in cui le diverse fasi (riempimento, reazione nitro/denitro, sedimentazione e stasi) si svolgono in successione temporale all’interno di un unico reattore. Questo consente una estrema elasticità di funzionamento del processo, potendo variare di volta in volta la durata dei tempi, a seconda delle reali esigenze depurative, modificando la configurazione geometrica e la proporzione tra i volumi dei singoli comparti.

Inoltre, nel modello WWTP-MBSBR è possibile inserire un contestuale processo MBBR, che nel caso si tratti di aumentare la potenzialità dell’SBR (acque particolarmente cariche), ovvero di ridurre il volume del reattore SBR (a parità di carico), prevede l’aggiunta di un “Carrier”, ovvero un sistema granulare costituito da supporti di plastica ad elevato rapporto superficie/massa (Carrier) in grado di costituire un sistema aggiuntivo a biomassa adesa.

Le funzionalità previste in WWTP-MBSBR sono quelle relative a:

  • Input dati di dimensionamento e di processo (tipici di un impianto a fanghi attivi con indicazione dei limiti di qualità dell’effluente);
  • Input di configurazione del Processo SBR e dei tempi di ciclo;
  • Input (eventuali) del Processo MBBR (caratteristiche del Carrier e % di riempimento);
  • Output relativi ai Cicli di Funzionamento (Volumi, Tempi, Livelli, ecc.) e parametri prestazionali;
  • Portate e potenze per l’aerazione e per il riempimento e lo svuotamento del reattore;
  • Report di Stampa.

MBSBRwebNote sull’utilizzo del Modello WWTP-MBSBR

Nella figura seguente viene riportato uno “screen-shot” della videata del Modello WWTP-MBSBR (in formato Excel).

Come è possibile notare, nella parte a sinistra (celle con fondo bianco e numeri i azzurro in grassetto)  si inseriscono i dati del modello. In particolare, nella parte centrale a destra, vi è la possibilità di inserire l’MBBR (ponendo 1 nella cella in corrispondenza di “Configurazione MBBR”)

A destra della videata vengono evidenziati gli output di ciclo SBR e dati di funzionamento, mentre nella parte sottostante vi sono i dati (output) dimensionali del reattore SBR e a destra, i dati (output) delle portate e potenze delle apparecchiature principali del processo MB-SBR.

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Per informazioni e per richiedere un’offerta tel. a 348.3366137  o email: g.mappa@anovastudi.com – Oppure compilare il seguente form:

 

 

SWT-SBR: Modello di Calcolo, Verifica e Simulazione di Depuratori a Flusso Discontinuo (Sequencing Batch Reactors). La soluzione per acque reflue da attività artigianali e industriali.

SBRSBRinterfRep

Modello Software di Calcolo, Verifica e Simulazione: + Risparmio Energia Aerazione con ODmin; + Report di Stampa Calcoli di Processo.

Gli SBR (Sequencing Batch Reactors) rappresentano dei sistemi di trattamento biologici a flusso discontinuo, costituiti da un bacino in cui si sviluppano processi di ossidazione biologica e di sedimentazione e dal quale si provvede altresì all’estrazione sia dell’effluente depurato che dei fanghi di supero. Tali processi vengono condotti in tempi diversi, variando ciclicamente le condizioni di funzionamento dell’impianto; operando opportunamente sui tempi delle varie fasi, si ripropone, di fatto, un processo a fanghi attivi, nel quale, però, le diverse fasi di processo si susseguono in sequenza temporale piuttosto che spaziale come negli impianti tradizionali.

Il reattore SBR rappresenta oggi la soluzione tecnologica forse più promettente in ambito depurativo fra le configurazioni impiantistiche proposte come modifica rispetto all’originale sistema a fanghi attivi, per la rimozione della sostanza carboniosa e dei nutrienti. In un intervallo di tempo relativamente breve, l’SBR è divenuto sempre più popolare fra i sistemi di trattamento biologico delle acque reflue di origine sia civile che industriale, principalmente per la sua semplicità ed ampia flessibilità operativa, dimostrandosi ampiamente competitivo rispetto ai tradizionali impianti a flusso continuo.

La procedura SWT-SBR consente di dimensionare il Processo SBR per un determinato refluo e per un prefissato livello qualitativo dell’effluente depurato, individuando:

  1. Volume del Reattore SBR e le diverse dimensioni associate;
  2. Tempo di Ciclo, numero di cicli giornalieri; 
  3. Volumi corrispondenti a ciascuna Fase di Trattamento (Riempimento, Reazione, Sedimentazione, Stasi);
  4. Tempi corrispondenti a ciascuna Fase di Trattamento;
  5. Parametri di Funzionamento e di Controllo Processo per ciascuna Fase di Trattamento; 
  6. Risparmio Energetico;
  7. Le caratteristiche (Portata, Potenza) delle Apparecchiature Elettromeccaniche (soffianti, pompe, ecc.).

Inoltre, la procedura SWT-SBR viene fornita comprensiva di Modello Matematico e Specifica Tecnica sugli Algoritmi di Calcolo utilizzati (Workbook):

  • Licenza Software (.exe)
  • Workbook (.pdf) 
  • Assistenza Tecnica Tel/Skype

Per acquistare o per info:

Risparmio Energetico e Miglioramento Depurativo mediante Controllo a SetPoint Dinamico dell’Ossigeno Disciolto: WDOxy Fuzzy

Porcellino3Risparmio Costi di Gestione con WDOxy-Fuzzy Controller

Il Modello WDOxy Fuzzy è una procedura di calcolo real-time per il Set-Point Variabile dell’OD, ovvero della concentrazione di ossigeno disciolto necessaria per le effettive esigenze real-time del metabolismo batterico della rimozione del carbonio e dell’azoto.

La procedura WDOxy Fuzzy è stato sviluppato sulla base di algoritmi bio-processistici in “Logica Fuzzy” e sull’utilizzo in “input” della misura on-line del valore di concentrazione NH4 (in alternativa: ORP), oltre alla misura on-line dell’OD; restituisce in “output” in tempo reale, il valore di set-point ottimale di OD. WDOxy Fuzzy è applicabile sia a impianti biologici ad aerazione continuata che intermittente.

Concentrazione dell’Ossigeno Disciolto e Controllo Energetico: un controllo adeguato del funzionamento di un impianto di depurazione e in particolare, del reattore biologico  (CSTR a “fanghi attivi” e con rimozione di N e P), si rende necessario sia per garantire la qualità dell’effluente e il rispetto dei limiti di legge, sia per contenere le spese di gestione: aspetto quest’ultimo che sta assumendo un’importanza sempre maggiore a causa dei crescenti costi dell’energia.  Infatti, il controllo della fornitura di aria in un impianto a fanghi attivi è importante per le seguenti motivazioni:

  • la fornitura di ossigeno è una delle principali voci di costo gestionali (10÷30 %);
  • la fornitura di ossigeno è un fattore determinante per l’affidabilità della qualità dell’effluente depurato;
  • la fornitura di ossigeno è un fattore determinante per l’efficienza della sedimentazione dei fanghi e dello stato di salute della biomassa.

Concentrazione dell’Ossigeno Disciolto e Bulking Filamentoso: la concentrazione dell’ossigeno disciolto (OD) nel reattore è un parametro di input di enorme importanza per la sua influenza sul bulking filamentoso e quindi, sulla sedimentabilità dei fanghi. La relazione tra il OD e lo SVI è direttamente influenzata dal carico organico (F/M): più elevato è il carico organico, più alta è la concentrazione di ossigeno disciolto necessaria per prevenire il bulking. La proliferazione di alcuni batteri filamentosi quali lo S.Natans, tipo 1701, e l’H. hydrossis in condizioni di basso ossigeno disciolto può essere attribuita all’elevata affinità (bassa costante di semisaturazione) che essi hanno per l’ossigeno.

Il controllo tradizionale con  Set-Point Prefissato dell’ossigeno disciolto:

  • Non si tiene conto della resa del processo di depurazione: necessaria la misura di un altro parametro (efficienza abbattimento NH4)
  • Non si tiene conto della variabilità del carico entrante: si fornisce troppo o troppo poco ossigeno per la maggior parte del tempo
  • Scarsa stabilità di controllo: i metodi di controllo tradizionali sono troppo semplificati e danno luogo ad instabilità

WDOxy

Vantaggi del sistema a Set-Point OD Dinamico WDOxy-Fuzzy rispetto al sistema tradizionale a Set-Point Prefissato: 

  • Risposta immediata a picchi entranti e condizioni di variabilità di carico entrante grazie ad un adattamento continuo del set-point di ossigeno disciolto: adattamento del processo biologico alle variazioni di carico in ingresso. Il sistema a set-point OD Dinamico, a differenza del sistema di controllo tradizionale (a set – point fisso di ossigeno disciolto) che evidenzia ampie oscillazioni, dimostra una notevole stabilità nel raggiungimento delle condizioni di processo ottimali, anche di fronte a significative variazioni del carico entrante
  • Maggiore stabilità di processo ed efficienza depurativa, con particolare riferimento al processo di nitrificazione;
  • Elevato risparmio energetico 15-20%  e contestuale eliminazione degli eccessi di nitrificazione, in quanto viene evitata la fornitura di aria in eccesso ed ottenendo un miglior rendimento di trasferimento di ossigeno da parte dei diffusori.
  • Assicura l’efficienza del rendimento di rimozione richiesto.

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WDOxydevPackage di Acquisto WDOxy Fuzzy:

  • Software di Valutazione Dimensionamento/Configurazione
  • Codice in Logica Fuzzy (PLC)
  • Servizio di Assistenza Tecnica

Per ulteriori informazioni o quotazioni di offerta compila il form quì di seguito.

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Esempio Applicativo WDOxy Fuzzy a Set-Point Dinamico:

Liquicontrol NDP  

Lc

EH

Liquicontrol NDP è un innovativo sistema di gestione e controllo dell’ossigeno disciolto in vasca d’aerazione e della concentrazione dell’azoto ammoniacale nell’effluente. Il valore di Azoto ammoniacale viene misurato in continuo, confrontato in tempo reale con il valore desiderato ed infine, utilizzato per il calcolo del set-point variabile dell’ossigeno disciolto. Il valore del set-point di ossigeno disciolto è poi confrontato con la misura dell’ossigeno disciolto presente in vasca in quel momento e determina, grazie ad una regolazione con logica fuzzy, l’erogazione dell’aria.

Brocure: Liquidcontrol NDP

Per la stima del risparmio energetico relativo al sistema Liquicontrol NDP, è possibile utilizzare un parametro denominato Indice di Prestazione ENergetica: rapporto tra l’energia attiva assorbita dal comparto di aerazione ed i più significativi carichi inquinanti rimossi, pesati secondo l’effettivo contributo alla fornitura d’aria:

IPEN = Energia (kWh/d) / [0,3*CODrimosso (kg/d)+0,7*NH4+rimosso(kg/d)]

SISI-EHLiquicontrol

Referenze in primo piano:

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FENTON: Sistema Automatico di Controllo della “Compatibilità” dei Reflui Industriali e Speciali per il Trattamento Depurativo Biologico

La presenza di stazioni di pre-trattamento di reflui speciali sta diventando una consuetudine sempre più diffusa in molti degli impianti di depurazione di reflui urbani e di tipo misto, urbani e industriali (es.: a servizio di aree industriali, consorzi ASI, ecc.). Questa scelta è dettata evidentemente, da fattori soprattutto di tipo economico, dati i positivi riflessi sui bilanci gestionali degli stessi impianti. Tra i reflui che vengono in genere conferiti “su gomma” a detti impianti di depurazione, vi sono i percolati di discarica, gli spurghi di fosse settiche, reflui da aziende alimentari, tessili, della lavorazione dei metalli, grafiche, chimiche ecc. Il problema nella gestione dei reflui industriali e speciali è quello della “compatibilità” con il processo depurativo cui i reflui saranno sottoposti, considerando che in genere, trattasi di impianti di depurazione biologica e che ci sono dei limiti allo scarico finale da rispettare (v. D.lgs 152/1999 e succ. D.lgs 258/2000 art.36).

Vedere anche:

SWT-FNT: Modello di Calcolo/Verifica dei Pre-Trattamenti di Ossidazione Chimica FENTON per il Miglioramento della Biodegradabilità dei Liquami.

Controllo del Pre-Trattamento di Ossidazione Chimica:

FENTON Multidimensional Fuzzy-Model Control

Il processo FENTON è un trattamento di ossidazione chimica, che risponde alle esigenze di depurazione di reflui non trattabili biologicamente, quali ad esempio quelli altamente tossici o inorganici.  Anova ha messo a punto un Sistema di Controllo Automatico dei Processi di Ossidazione Chimica FENTON basato fondamentalmente sulla misura real-time del pH, dell’ORP e del COD. La procedura adottata si basa sulla gestione ottimale del dosaggio di H2O2 e FeSO4 sulla base della tipologia di refluo in ingresso a condizioni di pH e temperatura ottimizzate.

Full-size image (54 K)

La tecnologia Fenton si applica per il trattamento di diversi scarichi industriali contenenti composti organici tossici, quali fenoli, formaldeide, coloranti, pesticidi, additivi plastici, ecc. Essa si basa sulla elevata reattività del radicale ossidrile, che si forma in condizioni controllate di pH e temperatura, a partire da acqua ossigenata e ferro. Perché il trattamento si efficace e stabile, occorre in genere che il processo venga messo a punto con prove di laboratorio su campioni rappresentativi delle acque reflue da trattare.

Fenton

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Per info: