Qualità On-Line delle Acque Reflue: il Sistema di Controllo “EarlyWarning” WPR (Water Pollution Rate index)

Applicazione di Soft Computing per il controllo “On-Line/Early Warning” della Qualità delle Acque Reflue  e del Trend dell’indicatore WPR, sulla base di misure on-line convenzionali (nei canali, in ingresso/uscita impianti, ecc.).

_________________________________________________________________

Principio di Funzionamento: WPR (Water Pollution Rate Index) si ispira al più noto WQI (Water Quality Index), che è uno degli indici di qualità più usati, messo a punto nel 1970, da un centinaio di esperti della qualità dell’acqua, provenienti dall’EPA (Environmental Protecion Agency) e dall’NFS (National Sanitation Foundation). Infatti, con il WQI si misurano i cambiamenti della qualità dell’acqua in particolari tratti di un fiume e per paragonare la qualità delle acque anche in fiumi diversi. Su tale indice si basa anche il progetto globale di monitoraggio delle acque dei fiumi proposto dal GREEN (Global Rivers Enviroment Education Network).

WQIwaterWQI2
Esempio di campionamento on-line e monito-raggio automatico delle acque in ingresso ed in uscita da impianti di depurazione. Nella figura a sinistra si evidenziano i campioni di acqua collocati in un area XY tra il rosso (bassa qualità) e il verde (buona qualità); nella figura a destra è evidenziato il confronto tra la traccia verde (acque reflue in ingresso) e la traccia azzurra (acque depurate in uscita) rispetto ad un riferimento normalizzato (linea rossa).

Componenti del Sistema WPR:

  1. Strumentazione analitica di misura on-line di parametri di qualità delle acque (pH, redox, OD, T, EC, torbidità, portata, ecc.);
  2. Centralina PLC/PC di elaborazione segnali e collegamento alla rete di Telecontrollo (SCADA);
  3. Accessori funzionali di installazione e funzionamento.

In generale, l’applicabilità dell’indice WPR si basa sul seguente approccio: per quanto riguarda le acque reflue civili o industriali, si è esteso il concetto dell’indice WQI (Water Quality Index) per le acque primarie,  tenendo conto che per queste ultime, l’attributo del Grado di Qualità non si riferisce solo al bilancio di concentrazione di sostanze più o meno indesiderate presenti (es. acque destinate all’utilizzo umano), ma anche al concetto di Idoneità all’Uso che se ne vuol fare, fermo restando la necessità di stabilire il “limite”di accettabilità rispetto al quale generare stati di allerta in tempo reale (Early Warning).

Per la caratterizzazione delle acque reflue sia grezze, che depurate, è quindi possibile utilizzare il tracciamento dei campioni on-line di acqua in termini di WPR su un piano di controllo XY (v. Fig.) nel quale sull’asse delle Y (WQI) vi è tracciata la qualità dell’acqua secondo il contenuto stimato di carico di sostanze inquinanti (SST, BOD, TDS, ecc.); lungo l’asse X (Qualità Complementare) la compatibilità ad es. rispetto alla trattabilità (se si tratta di acqua all’ingresso di un impianto di depurazione), piuttosto che sua alla immissione in un corpo idrico recettore (se si tratta di acqua depurata in uscita dall’impianto di depurazione) rispetto ai limiti normativi di riferimento. Con riferimento alla Fig. , il sistema di rilevazione della qualità delle acque proposto, riassume in un’unica traccia (verde per le acque in ingresso, azzurro per le acque in uscita) lo scostamento dal valore di riferimento (normalizzato) indicata da una linea rossa: in questo modo è possibile rilevare tempestivamente (Early Warning) situazioni perduranti di scarico anomalo.

In generale, l’applicabilità del concetto di “indice WPR” si basa sullo sviluppo dei seguenti principi:

  • I principio: acque appartenenti ad una “classe nota” (acque civili depurate): per la valutazione dell’intera gamma di parametri di qualità delle acque, si considera che tra i parametri di qualità delle acque naturali o pseudo-naturali esista un sottoinsieme di valori tali che, se sono fuori limite alcuni di essi, lo sono anche altri.
  • II principio: “indice di qualità” delle acque WQI applicabile alla classe di riferimento: si utilizza l’NSF-WQI (Water Quality Index), sviluppato negli Stati Uniti nel 1970 dalla Fondazione Nazionale della Sanità (NSF) per le acque naturali, apportando alcune correzioni attraverso l’introduzione di un Indice di Qualità Complementare che tiene conto di eventuali valori anomali dei parametri fondamentali, quali, ad esempio, il pH e la percentuale di ossigeno disciolto in condizioni di saturazione. In tal modo si è definito un Indice Bidimensionale di Qualità con carattere di oggettività. Per le acque reflue viene utilizzato il WPR (Water Pollution Rate index), indice derivato da un’appropriata base di conoscenza e che permette una misura on-line multi-clustering.
  • III principio: “individuabilità di un livello di qualità minima di riferimento”: attraverso i primi due principi è possibile individuare un insieme di riferimento rispetto al quale confrontare lo scostamento della qualità dell’acqua in ingresso e lo scostamento della qualità dell’acqua in uscita rispetto ad un valore minimo accettabile. In particolare lo scostamento dell’acqua in uscita è valutato rispetto ai limiti di legge.

La scala normalizzata utilizzata per il WQI (nel WPR) per la valutazione della qualità dell’acqua, va da 0 a 100, dove acqua di qualità max assumerà valore 100.

L’indice può essere valutato mediante rilevazione on-line di 9 parametri (otto chimici e uno batteriologico): BOD5, DO, pH, Temperatura (T), TDS, Torbidità, Azoto Totale (TN), Fosforo Totale (TP) and Coliformi Fecali (FC). Vista l’eterogeneità dei modi di esprimere i dati e la diversità delle unità di misura è impossibile un confronto tra questi e risulta altresì difficoltoso valutare l’importanza da attribuire ad ogni singolo parametro. Viene effettuata così una procedura di Normalizzazione che consiste nel trasformare i dati rilevati in valori confrontabili (Valore Q). Una volta calcolato l’indice WPR per l’acqua in uscita dall’impianto di depurazione verrà effettuato un confronto con i limiti di legge.

Operatività Target del Sistema WPR: sulla base delle misure on-line dei parametri analitici (di tipo elettrochimico, nefelometrico, ISE, ecc.) disponibili sul mercato a costi sostenibili, il Sistema WPR elabora l’indice bidimensionale  qualità, tracciando il trend su piano XY quotato (v.Fig.). In particolare, l’applicazione di WPR per le acque reflue grezze richiede in generale, l’utilizzo di misure on-line di potenziale redox (ORP), pH, temperatura dell’acqua, torbidità, livello nel collettore e/o portata idraulica), eventualmente (anche se più costosi) misure on-line di ammoniaca e nitrati (sensori ISE):

  • Monitoraggio delle Acque Reflue Grezze (in ingresso all’impianto di depurazione):

    WPR_in = Fuzzy [ORP, pH, T, EC, NTU, LV, Q]

L’applicazione di WPR per le acque reflue depurate richiede in generale, l’utilizzo di misure on-line di potenziale redox (ORP), torbidità, portata idraulica, eventualmente misure on-line di ammoniaca e nitrati (sensori ISE):

  • Monitoraggio delle Acque Reflue Depurate (in uscita dall’impianto di depurazione):

     WPR_out = Fuzzy [ORP, NTU, Q]

Le funzioni operative principali del Sistema WPR sono:

  • restituzione grafica e numerica dei valori degli indici di qualità delle acque;
  • confronto continuo tra gli indici di qualità e i limiti di riferimento;
  • segnalazione stati di pre-allarme (Early Warning) e allarme per superamento continuato dei limiti di riferimento;
  • archiviazione e gestione dei dati storici;
  • guida/Trouble Shooting  sul sistema WPR.

ASWR-Fuzzy-Logic-Water-Quality-Index-and-Importance-of-Water-Quality-Parame.pdf_2189

________________________________

Per Info:

Risparmio Energetico e Miglioramento Depurativo mediante Controllo a SetPoint Dinamico dell’Ossigeno Disciolto: WDOxy Fuzzy

Porcellino3Risparmio Costi di Gestione con WDOxy-Fuzzy Controller

Il Modello WDOxy Fuzzy è una procedura di calcolo real-time per il Set-Point Variabile dell’OD, ovvero della concentrazione di ossigeno disciolto necessaria per le effettive esigenze real-time del metabolismo batterico della rimozione del carbonio e dell’azoto.

La procedura WDOxy Fuzzy è stato sviluppato sulla base di algoritmi bio-processistici in “Logica Fuzzy” e sull’utilizzo in “input” della misura on-line del valore di concentrazione NH4 (in alternativa: ORP), oltre alla misura on-line dell’OD; restituisce in “output” in tempo reale, il valore di set-point ottimale di OD. WDOxy Fuzzy è applicabile sia a impianti biologici ad aerazione continuata che intermittente.

Concentrazione dell’Ossigeno Disciolto e Controllo Energetico: un controllo adeguato del funzionamento di un impianto di depurazione e in particolare, del reattore biologico  (CSTR a “fanghi attivi” e con rimozione di N e P), si rende necessario sia per garantire la qualità dell’effluente e il rispetto dei limiti di legge, sia per contenere le spese di gestione: aspetto quest’ultimo che sta assumendo un’importanza sempre maggiore a causa dei crescenti costi dell’energia.  Infatti, il controllo della fornitura di aria in un impianto a fanghi attivi è importante per le seguenti motivazioni:

  • la fornitura di ossigeno è una delle principali voci di costo gestionali (10÷30 %);
  • la fornitura di ossigeno è un fattore determinante per l’affidabilità della qualità dell’effluente depurato;
  • la fornitura di ossigeno è un fattore determinante per l’efficienza della sedimentazione dei fanghi e dello stato di salute della biomassa.

Concentrazione dell’Ossigeno Disciolto e Bulking Filamentoso: la concentrazione dell’ossigeno disciolto (OD) nel reattore è un parametro di input di enorme importanza per la sua influenza sul bulking filamentoso e quindi, sulla sedimentabilità dei fanghi. La relazione tra il OD e lo SVI è direttamente influenzata dal carico organico (F/M): più elevato è il carico organico, più alta è la concentrazione di ossigeno disciolto necessaria per prevenire il bulking. La proliferazione di alcuni batteri filamentosi quali lo S.Natans, tipo 1701, e l’H. hydrossis in condizioni di basso ossigeno disciolto può essere attribuita all’elevata affinità (bassa costante di semisaturazione) che essi hanno per l’ossigeno.

Il controllo tradizionale con  Set-Point Prefissato dell’ossigeno disciolto:

  • Non si tiene conto della resa del processo di depurazione: necessaria la misura di un altro parametro (efficienza abbattimento NH4)
  • Non si tiene conto della variabilità del carico entrante: si fornisce troppo o troppo poco ossigeno per la maggior parte del tempo
  • Scarsa stabilità di controllo: i metodi di controllo tradizionali sono troppo semplificati e danno luogo ad instabilità

WDOxy

Vantaggi del sistema a Set-Point OD Dinamico WDOxy-Fuzzy rispetto al sistema tradizionale a Set-Point Prefissato: 

  • Risposta immediata a picchi entranti e condizioni di variabilità di carico entrante grazie ad un adattamento continuo del set-point di ossigeno disciolto: adattamento del processo biologico alle variazioni di carico in ingresso. Il sistema a set-point OD Dinamico, a differenza del sistema di controllo tradizionale (a set – point fisso di ossigeno disciolto) che evidenzia ampie oscillazioni, dimostra una notevole stabilità nel raggiungimento delle condizioni di processo ottimali, anche di fronte a significative variazioni del carico entrante
  • Maggiore stabilità di processo ed efficienza depurativa, con particolare riferimento al processo di nitrificazione;
  • Elevato risparmio energetico 15-20%  e contestuale eliminazione degli eccessi di nitrificazione, in quanto viene evitata la fornitura di aria in eccesso ed ottenendo un miglior rendimento di trasferimento di ossigeno da parte dei diffusori.
  • Assicura l’efficienza del rendimento di rimozione richiesto.

_________________________________________________________________________________

WDOxydevPackage di Acquisto WDOxy Fuzzy:

  • Software di Valutazione Dimensionamento/Configurazione
  • Codice in Logica Fuzzy (PLC)
  • Servizio di Assistenza Tecnica

Per ulteriori informazioni o quotazioni di offerta compila il form quì di seguito.

_________________________________________________________________________________

Esempio Applicativo WDOxy Fuzzy a Set-Point Dinamico:

Liquicontrol NDP  

Lc

EH

Liquicontrol NDP è un innovativo sistema di gestione e controllo dell’ossigeno disciolto in vasca d’aerazione e della concentrazione dell’azoto ammoniacale nell’effluente. Il valore di Azoto ammoniacale viene misurato in continuo, confrontato in tempo reale con il valore desiderato ed infine, utilizzato per il calcolo del set-point variabile dell’ossigeno disciolto. Il valore del set-point di ossigeno disciolto è poi confrontato con la misura dell’ossigeno disciolto presente in vasca in quel momento e determina, grazie ad una regolazione con logica fuzzy, l’erogazione dell’aria.

Brocure: Liquidcontrol NDP

Per la stima del risparmio energetico relativo al sistema Liquicontrol NDP, è possibile utilizzare un parametro denominato Indice di Prestazione ENergetica: rapporto tra l’energia attiva assorbita dal comparto di aerazione ed i più significativi carichi inquinanti rimossi, pesati secondo l’effettivo contributo alla fornitura d’aria:

IPEN = Energia (kWh/d) / [0,3*CODrimosso (kg/d)+0,7*NH4+rimosso(kg/d)]

SISI-EHLiquicontrol

Referenze in primo piano:

__________________________________________________________________________________

Per ulteriori informazioni o quotazioni di offerta compila il form:

FENTON: Sistema Automatico di Controllo della “Compatibilità” dei Reflui Industriali e Speciali per il Trattamento Depurativo Biologico

La presenza di stazioni di pre-trattamento di reflui speciali sta diventando una consuetudine sempre più diffusa in molti degli impianti di depurazione di reflui urbani e di tipo misto, urbani e industriali (es.: a servizio di aree industriali, consorzi ASI, ecc.). Questa scelta è dettata evidentemente, da fattori soprattutto di tipo economico, dati i positivi riflessi sui bilanci gestionali degli stessi impianti. Tra i reflui che vengono in genere conferiti “su gomma” a detti impianti di depurazione, vi sono i percolati di discarica, gli spurghi di fosse settiche, reflui da aziende alimentari, tessili, della lavorazione dei metalli, grafiche, chimiche ecc. Il problema nella gestione dei reflui industriali e speciali è quello della “compatibilità” con il processo depurativo cui i reflui saranno sottoposti, considerando che in genere, trattasi di impianti di depurazione biologica e che ci sono dei limiti allo scarico finale da rispettare (v. D.lgs 152/1999 e succ. D.lgs 258/2000 art.36).

Vedere anche:

SWT-FNT: Modello di Calcolo/Verifica dei Pre-Trattamenti di Ossidazione Chimica FENTON per il Miglioramento della Biodegradabilità dei Liquami.

Controllo del Pre-Trattamento di Ossidazione Chimica:

FENTON Multidimensional Fuzzy-Model Control

Il processo FENTON è un trattamento di ossidazione chimica, che risponde alle esigenze di depurazione di reflui non trattabili biologicamente, quali ad esempio quelli altamente tossici o inorganici.  Anova ha messo a punto un Sistema di Controllo Automatico dei Processi di Ossidazione Chimica FENTON basato fondamentalmente sulla misura real-time del pH, dell’ORP e del COD. La procedura adottata si basa sulla gestione ottimale del dosaggio di H2O2 e FeSO4 sulla base della tipologia di refluo in ingresso a condizioni di pH e temperatura ottimizzate.

Full-size image (54 K)

La tecnologia Fenton si applica per il trattamento di diversi scarichi industriali contenenti composti organici tossici, quali fenoli, formaldeide, coloranti, pesticidi, additivi plastici, ecc. Essa si basa sulla elevata reattività del radicale ossidrile, che si forma in condizioni controllate di pH e temperatura, a partire da acqua ossigenata e ferro. Perché il trattamento si efficace e stabile, occorre in genere che il processo venga messo a punto con prove di laboratorio su campioni rappresentativi delle acque reflue da trattare.

Fenton

_______________________________________

Per info:

Referenze sulla Tutela e la Valorizzazione della Proprietà Intellettuale (IP)

 

Anno
Cliente
Attività
 Autori
03-04-2009 ENEA – ANOVA Brevetto ENEA-ANOVA N.681 “ODT-On Line Colour Index Detector”. (Diritto d’Autore). 2009001653

RM2008U000117

Casarci Maurizio – Mappa Giovanni – Traverso Dante Marcello – Ciccarelli Claudio – Catalioti Andrea – De Angelis Doina
05-08-2008 ENEA -ANOVA Brevetto ENEA-ANOVA N.670 “Cella per la Determinazione in Continuo della Quantità di Colore e/o Torbidità”.

RM2008U000117

Casarci Maurizio – Mappa Giovanni – Traverso Dante Marcello – Ciccarelli Claudio
 

05-08-2008

ENEA -ANOVA Brevetto ENEA-ANOVA N.671 – Dispositivo per la Determinazione in Linea della Quantità di Colore e/o Torbidità nell’Ambito del Trattamento e Scarico di Reflui Acquosi Industriali e/o Civili.

 

OCD1    RM2008A000428 

Casarci Maurizio – Mappa Giovanni – Traverso Dante Marcello – Ciccarelli Claudio
2008 ANOVA Copyright Smart PILOT – “Strategic Business Positioning Abacus”– Algorithms and Application Software.

Modello innovative di riferimento che consente di individuare tempestivamente e di tracciare il posizionamento strategico di un’azienda o di una unità di business.

Registrazione per elaboratore.

Mappa Giovanni
2008 ANOVA Copyright SWATER Professional – Modello di Dimensionamento e Verifica di Impianti di Trattamento Acque.Registrazione per elaboratore. Mappa Giovanni 
2004 ANOVA Copyright – XBASE-Tool “eXpertise Based Advisor System for Enterprise” –  Artificial Neural Network based on Expert Neuron-Nodes – FuzzyMQC  Algorithms and Application Software.

Registrazione per elaboratore.

Mappa Giovanni  

 

 

Sviluppo di Modelli di Conoscenza per Sistemi Esperti Diagnostici e di Supporto alle Decisioni

2012 – in corso
ENDRESS + HAUSER 
Accordo di Partnership per lo sviluppo di Modelli di Conoscenza per l’ottimizzazione di processo e il risparmio energetico (Liquicontrol NDP)

Ref. in primo piano:

2010-2011
Vitrociset Spa ARETHUSA Srl
Progetto del Sistema Informativo di Manutenzione (SIM)– Facility Management per la gestione dei differenti WorkFlow integrati presenti nella conduzione del Centro Spaziale “BSC – Broglio Space Centre” di Malindi (Kenia). SIM-realizzazione
2009-2011
ARETHUSA Srl
Progetto di Ricerca AMS “Autonomic Maintenance System” – Progetto e sviluppo di un Prototipo di Piattaforma Informatica SOA/Web per la Gestione Autonomica (ad Agenti Intelligenti), Integrata e Collaborativa della Manutenzione” – con l’Università di Napoli – Prof. E.Burattini – – Misura 3.17 POR Campania. AMS 02  PROGETTOAMS-Relazione
2005-2008
ENEA – Casaccia

XBASE-Tool-ITA-Info

2005-2008 – Progetto di Ricerca Europea – “BATTLE – Best Available Technique for water reuse in TextiLE SMEs” (05 ENV/IT/000846), finanziato dal programma LIFE dell’Unione Europea, della durata di 3 anni e coordinato dall’ENEA  C5- BATTLE-Anova (2)  SuccessoLIFE_new  SIDISA_Casarci 
2007-2008
Gruppo Putignano & F. Srl
Fornitura di un Sistema Informativo e Informatico a supporto del servizio di “Global Maintenance Management System” per l’impianto biologico consortile di Priolo Gargallo (SR)  GMMS-PRESENTAZIONE COMPLETA1
2007
TAKNOW Mind International Srl
Sviluppo e Realizzazione di un Sistema Esperto basato su Logica Fuzzy per il Monitoraggio Diagnostico dei dati operativi di funzionamento di Unità Ascensori – TaKnow Mind International Srl     Relazione tecnico scientifica di progetto
2003-2004
Università di Roma di Tor Vergata
ANOVA Proposal and Coordinator
Progetto di Ricerca e Coordinamento Europeo di ELEN-TOOL “On-Line Measurement Tool for Automatic Control of Must Fermentation Process in Wine Industry – CRAFT-1999-71086. Wine-Must-ElenTool   ELEN-TOOL midterm_ UniTOV1

http://www.ist-world.org/ProjectDetails.aspx?ProjectId=13b6273b45c9472a808928e98cdd2c42&SourceDatabaseId=081fd37e0ca64283be207ba37bb8559e

2003
TNO Innovation for Life – Apeldoorn (NL)
Meeting – TNO Environment, Energy and Process innovation -Apeldoorn, 21th March 2003 – Products1
2000-2004
Parco Scientifico e Tecnologico di Salerno (PSTSA)
Sviluppo di un Prototipo di SISTEMA Informativo ESPERTO per la “Diagnosi del Degrado delle Opere di Edilizia Storica” Progetto RECENT – per conto del – Finanziato ex L. 46/82 – MURST. SDDS1  slides_RECENT_ultimo1   guida_sist_esperto_1
Progettazione e sviluppo prototipale di un Sistema di gestione logistica della raccolta differenziata dei rifiuti, nell’ambito reale di una rete stradale cittadina – Progetto di Ricerca SISTERR “Sistema Integrato di Monitoraggio e Gestione dell’Ambiente e del Territorio” – (ex lege n.46/82) – Parco Scientifico e Tecnologico di Salerno (PSTSA)
2000-2001
ENEA Bologna
Per il Consorzio di Ricerca ENEA/TERRI: Progettazione e realizzazione di un sistema esperto per il controllo diagnostico di impianti di risparmio idrico e per il recupero/riciclo di residui industriali – Progetto di Ricerca C.R.I.S.M.A. “Tecnologie per il Recupero e il Riciclo dei Residui Industriali” (FESR – Misura II.1 “Centri di Ricerca e Innovazione” – Azioni ENEA per il Periodo 1994-1999. ENEA (BO) – TERRI-finale
1999-2000
Gruppo Putignano & F.
Progetto di Ricerca “S.E.G.I.D.A.” – Sviluppo di un SISTEMA ESPERTO  di Controllo Processo per la gestione di n°20 Impianti di Trattamento Acque dell’Acquedotto Pugliese AQP
1998-2001
CSM SpA – Consorzio SESM
(Alenia Finmeccanica)
Progetto di Ricerca per la Realizzazione di un Sistema Software di Monitoraggio Intelligente per la stima del Cromo Esavalente nelle acque di scarico della Laminazione Acciai Speciali  – Progetto di Ricerca “KNOWATER” ECSC Project 7210 – EA/428-1996-1999
Analisi e Sviluppo di Metodologie per la Simulazione e per il Supporto alle Decisioni nella Gestione delle Flotte Intermodali per le Emergenze
1998-1999
TESEA SpA
Fornitura “chiavi in mano” Sistema Esperto di Controllo Processo (SCETTRO) per l’Impianto Trattamento Reflui Speciali TESEA   Tesea (6)
1997
UNIPLAN Srl
Progetto di IT  “CREDIT-SAVE” – Modulo di SISTEMA ESPERTO per la Valutazione del Rischio Credito Clienti.

Servizi di Data Intelligence (Data Analysis – Event Detection- Data Modeling)

2012 – in corso
XEO4 Srl
Accordo di Partnership per lo sviluppo di Modelli di Conoscenza per l’Analisi e la Qualità dei Dati di Monitoraggio Processi (Data Intelligence) Servizi DIA-rev1  SISTEMA_XE04-ANOVA
2008-2009
FRIESLAND Foods (Beilen – NL) Dairy Industry
D3-Advies – (Leeuwarden – NL)
Attività di Ricerca per la realizzazione di un Sistema di Anomaly Detection basato su Sensori Software Intelligenti per conto della Società Olandese D3-Advies/Friesland Foods (frieslandfoods.com) – Beilen ( NL) – Dairy Industry  – Sensor Intelligence1
2005-2007
IAM SpA
Progetto di Ricerca ODOREXP –“Ricerca e Sviluppo di un Sistema Esperto Real-Time per il Monitoraggio degli Odori da Impianti di Depurazione – MIUR (Ministero della Ricerca).
Ricerca e Sviluppo Sperimentale di un Sistema Informatico per il Controllo di Accettazione Qualità dei Rifiuti Liquidi Speciali non pericolosi, conferiti con autobotti a impianti di depurazione

Servizi Avanzati di Controllo Processo e Integrazione di Sistemi Early Warning di Controllo

2012 – in corso
ENDRESS + HAUSER 
Accordo di Partnership per lo sviluppo di Modelli di Conoscenza per l’ottimizzazione di processo e il risparmio energetico (Liquicontrol NDP)

Ref. in primo piano:

2008-2009
ENDRESS + HAUSER Conducta GmbH+Co di Gerlingen (D)
Ricerca, Sviluppo e Sperimentazione di Controllori di Processo “Knowledge Embedded”. Gerlingen 14 Maggio 2008  IMG_0300
2008-2009
Università di Foggia – PuntoQualità Srl
Progettazione e Sviluppo di un Sistema di Gestione Informatizzata delle Aree Naturali Protette- CyberPARK 2000”– POR Puglia Misura 6.2 azione c)  Prevenzione Incendi Progetto CyberPark
2005-2008
ENEA – Casaccia

 

2005-2008 – Progetto di Ricerca Europea – “BATTLE – Best Available Technique for water reuse in TextiLE SMEs” (05 ENV/IT/000846), finanziato dal programma LIFE dell’Unione Europea, della durata di 3 anni e coordinato dall’ENEA  C5- BATTLE-Anova (2)  SuccessoLIFE_new  SIDISA_Casarci
2007
TAKNOW Mind International Srl
Sviluppo e Realizzazione di un Sistema Esperto basato su Logica Fuzzy per il Monitoraggio Diagnostico dei dati operativi di funzionamento di Unità Ascensori – TaKnow Mind International Srl     Relazione tecnico scientifica di progetto
2000-2004
Comune di Villasimius
SISTEMA ESPERTO (SCETTRO-INTESIS) per il Telecontrollo dei Processi di Depurazione delle Acque Reflue Urbane e del loro Trattamento Terziario per il Riutilizzo in agricoltura e per le infrastrutture turistiche  Villasimius
2005-2007
IAM SpA
Progetto di Ricerca ODOREXP –“Ricerca e Sviluppo di un Sistema Esperto Real-Time per il Monitoraggio degli Odori da Impianti di Depurazione – MIUR (Ministero della Ricerca).
Ricerca e Sviluppo Sperimentale di un Sistema Informatico per il Controllo di Accettazione Qualità dei Rifiuti Liquidi Speciali non pericolosi, conferiti con autobotti a impianti di depurazione
2003-2004
Azienda Consortile ALTO CALORE
Realizzazione di un SISTEMA ESPERTO di Monitoraggio (INTESYS-WaterMultiSkill) della qualità delle acque sotterranee e superficiali della “Piana del Dragone”
2003-2004
Università di Napoli
Consorzio ISIDE
Tecnologie Esperte per il Telecontrollo e la Telesorveglianza dell’Ambiente Costruito Strategico – Progetto di Ricerca TECSAS (PON “Ricerca, Sviluppo Tecnologico, Alta Formazione” 2000-2006)  – Centro ISIDE (SA) – Sistema Esperto per il Monitoraggio Remoto di Strutture Strategiche da Eventi Vibratori /Sismici
2002-2003
ENI Acqua Campania
RITONNARO Costruzioni SpA
Progettazione e Sviluppo “chiavi in mano” Sistema di Telecontrollo (LOOKOUT – INTESYS)  Rete Idrica dell’Area Litoranea Messicana dell’Acquedotto della Campania Occidentale (ENI-Acqua Campania)
2001-2003
COMAT Costruzioni SpA
Realizzazione di un SISTEMA ESPERTO per il Monitoraggio (INTESYS-WaterMultiSkill) di Processo dell’Impianto di Affinamento Acque – Taranto “Gennarini”
2001
GISI
Sensori di Misura Intelligenti per Uso Acquedottistico: aspetti metrologici e certificazione della catena di misura.  GISI-ANOVA1
2000-2001
AMGA SpA – Genova
Progettazione e Sviluppo “chiavi in mano”  Sistema Esperto e di Monitoraggio (SCETTRO-INTESYS) dei processi di trattamento acque dell’impianto di depurazione “Darsena”
Elaborazione della Base di Conoscenza nel campo dei Processi di Trattamento degli Odori, della Disinfezione delle Acque Primarie e Reflue, della Strumentazione di Misura On-Line

MICROexpert: Modello di Conoscenza per la Diagnosi della Disfunzioni del Fango Attivo nei Processi di Depurazione Biologica

Stumento professionale per prevenire il Problema della Sedimentabilità dei Fanghi

Diagnosi e Gestione delle Disfunzioni del Fango Attivo nei processi di di Depurazione Biologica

MICRO 

MICROexpert è un Modello di Conoscenza (software tool) a supporto della diagnosi e per la ricerca delle soluzioni correttive per le disfunzioni del fango attivo. In particolare, si riferisce alla biomassa sospesa nei tradizionali processi aerobici per la rimozione del Carbonio o nei sistemi con Rimozione dei Nutrienti (N, P), in reattori biologici del tipo CSTR (Continuous Stirred Tank Reactor) o Plug Flow.

I principali obiettivi funzionali di MICROexpert sono:

  • Rilevazione tempestiva di anomalie funzionali o di instabilità in essere;
  • Individuazione delle possibili azioni correttive per prevenire i problemi di sedimentabilità del fango (bulking, foaming, rising, pin point floc, etc.), 
  • Prevenire i problemi sulla qualità dell’effluente.

img232

http://www.ncsafewater.org/Pics/Training/SpringFling/SC2010/SC10Presentations/WW.Monday.PM.0130.Wagoner.pdf

JM MeD

Il Modello MICROexpert si basa su un approccio olistico alla diagnosi attraverso l’integrazione (data-fusion) dei differenti dati e informazioni quali-quantitative disponibili:

  • Analisi Microscopica sulla Microfauna e individuazione dell’Indice Biotico del Fango (SBI), della Struttura Morfologica del Fiocco e Analisi della crescita di Batteri Filamentosi;
  • Tipiche Analisi Fisico-Chimiche di Laboratorio;  
  • Parametri Operativi di Esercizio dell’impianto (OD, T, F/M, ecc.);
  • Ispezioni Visive relativamente alla qualità dell’effluente e sullo stato di efficienza del processo.

Il controllo di processo con il supporto di MICROexpert consente di sfruttare la peculiare dinamica “lenta” di evoluzione biologica dei fanghi attivi e il loro tempo caratteristico di incubazione (giorni prima che gli effetti delle anomalie si evidenzino) per prevenire con una diagnosi tempestiva le possibili disfunzioni

RISING19_1

________________________________________________________

Per info: