Studi Interdisciplinari per l’Innovazione Digitale

Attività/Servizi

ANOVAstudi svolge da oltre 20 anni, attività di consulenza nell’ambito dei progetti di Ricerca & Sviluppo e dei processi di Innovazione (RSI) nelle imprese. Si occupa prevalentemente di studiare e analizzare le esigenze funzionali o di innovazione nell’ambito di processi/soluzioni/prodotti, dall’idea/concept, alla prototipazione, alla gestione e protezione dei diritti di proprietà intellettuale, fino alla fase di ingegnerizzazione e commercializzazione.

In particolare, le Attività/Servizi si riferiscono alle seguenti principali

    • Ricerca Industriale  e Sviluppo Sperimentale (RI/SS)
    • Innovation Management e R&D Project Management
    • Valorizzazione della Proprietà Intellettuale (IPR)
    • Individuazione e Formazione di “Talenti Interdisciplinari(Interdisciplinary Talent Factory).
    • Knowledge Broker e sviluppo di Modelli di Conoscenza Competitiva;
    • Technology Broker (Meccatronica, Intelligenza Artificiale, ICT, IoT, Automazione, Sensoristica, ecc.);
    • Analisi Strategica di Opportunità di Business;

Le Aree Operative  di maggiore interesse sono qui di seguito elencate:

Comunicazione Interdisciplinare: un “booster” per lo sviluppo dei processi di innovazione condivisa

Estratto dalla PRESENTAZIONE del eBook (G.Mappa, 2018):  COMUNICAZIONE INTERDISCIPLINARE – Algoritmi di Comunicazione ProAttiva e Apprendimento Interdisciplinare

Saper comunicare non significa essere necessariamente oratori, ma essere abili nell’arrivare agli interlocutori, nel superare le possibili barriere linguistiche o culturali, nel generare una partecipazione emotiva; ma ancora più importante, nell’ottenere il “risultato” pianificato: un contratto, un coinvolgimento, un riconoscimento, ecc.

Comunicare in maniera efficace è come rispettare le “partiture” di una composizione musicale: esiste la scelta delle note (parole) con la loro durata temporale, le pause, il ritmo, gli accordi, ecc.

Entrano in gioco diversi strumenti musicali (interlocutori), ciascuno con il proprio suono distintivo (altezza, timbro, intensità), ma che combinato a quello degli altri nel rispetto di opportune dinamiche e sintonie, fanno sì che la composizione musicale (risultato) risulti efficace e generi emozioni. Se è il pentagramma è il codice di riferimento (linguaggio comune) per tutti gli strumenti dell’orchestra, è il direttore d’orchestra (coordinatore interdisciplinare) a preparare (exAnte), a guidare verso il risultato e a verificare (exPost) il raggiungimento degli obiettivi e gli effetti emozionali prodotti.

Comunicazione Interdisciplinare: comunicare in maniera collaborativa e coordinata (come in una orchestra) per raggiungere il risultato.

In analogia, in una riunione di lavoro dove possono essere presenti diversi interlocutori con differenti culture o competenze (ad es.: un medico, un ingegnere, un biologo e un amministrativo), che discutono su un tema “trasversale”, sarebbe molto difficile dialogare e soprattutto, trarre una sintesi conclusiva condivisa sulle azioni da intraprendere, se non ci fosse a farlo, almeno un coordinatore interdisciplinare (direttore d’orchestra) in grado di comprendere il linguaggio e le motivazioni di tutti, per convergere ad un risultato “win-win”.

Nella figura che segue, vengono raffigurati due casi contrapposti di una riunione dove: nella prima (a sinistra) permane la “multidisciplinarità” e quindi, permangono conclusioni distinte; nell’altra (a destra), le conclusioni convergono in un’unica sintesi concettuale interdisciplinare.

Confronto tra comunicazione multidisciplinare (left) e interdisciplinare (right)

L’analogia appena illustrata rappresenta il “Fil-Rouge” della trattazione dell’eBook il cui titolo “Comunicazione Interdisciplinare, è esplicativo del tentativo di fornire, a chi si trova spesso ad operare in ambiti multidisciplinari o multiculturali, una metodologia di approccio logica e di buon senso.

Come nel caso del “direttore di orchestra”, che deve innanzi tuttopreparare” il concerto con i diversi componenti (azione exAnte proattiva), deve “condurre” (al risultato)  il concerto e deve “concluderlo” (ex-post) cercando di ottenere la risposta del pubblico, in questo eBook saranno trattate le “dinamiche” di cui si compone una comunicazione professionale efficace in contesti multidisciplinari e complessi (comunicazione interdisciplinare) e il “linguaggio comune” (interdisciplinare) che è possibile utilizzare “per comprendere e farsi comprendere”, basato su un originale e innovativo utilizzo di “modelli di conoscenza” e di “analogie concettuali”.

Il neologismo della “Comunicazione Interdisciplinare” viene definito, più compiutamente, nell’eBook come binomio di due fattori sinergici: la comunicazione proattiva e la conoscenza interdisciplinare.

L’eBook riporta alcuni modelli concettuali per sviluppare le proprie abilità alla “pro-azione” nei processi comunicativi, ad es. come la” focalizzazione” e la capacità di proporre, prima degli altri, una soluzione nuova e stimolante, che cambia le regole del gioco o che è qualcosa di utile, ecc.

Vengono altresì riportati alcuni modelli di conoscenza in grado di supportare la comprensione delle diverse possibili situazioni comunicative complesse o multidisciplinari, nonché favorire lo sviluppo della capacità analitica di comprensione dei bisogni degli interlocutori (focalizzazione), della individuazione di soluzioni condivise (persuasione) in grado di generare la partecipazione (coinvolgimento) nel raggiungimento “win-win” degli obiettivi prefissati.

I contenuti e gli aspetti innovativi proposti si basano sull’utilizzo di un linguaggio sintetico logico-matematico come “linguaggio comune e condiviso” (a valenza trasversale), in grado di mettere in relazione fra di loro le componenti di valore (“sostanza”) in un processo di comunicazione, distinguendo gli aspetti (“forma”) legati al lessico e al glossario dei termini specifici dei diversi interlocutori di uno scenario multiculturale.

Chiave di volta dell’approccio “unificante” sul quale si basa il presente lavoro, è il fatto che per facilitare i rapporti comunicativi con i diversi interlocutori, è possibile impostare la propria strategia di comunicazione lavorando sulla separazione dei due aspetti: la “forma” (lessico, glossario) specifica dell’interlocutore, rispetto alla sostanza” (modelli di conoscenza risolutori) che invece, riguarda gli algoritmi mentali da applicare per raggiungere lo scopo. Si mette in atto così, un approccio di comunicazione interdisciplinare, basata da un lato sull’utilizzo del “vocabolario” specifico richiesto caso per caso (cosa non particolarmente difficile oggi con l’uso di internet), dall’altro sull’attuazione di strategie basate sull’utilizzo di modelli di conoscenza.

Si introducono gli strumenti innovativi per una Comunicazione Interdisciplinare, che è innanzi tutto, una comunicazione professionale e quindi, etica, basata su un concetto di fiducia che nasce da una reputazione, a sua volta costituita da storie e comportamenti corretti, perché ispirati dall’etica professionale.

In ultima analisi, l’eBook propone una “cassetta degli attrezzi”, ovvero metodologie e strumenti per lo sviluppo individuale e di gruppo di una comunicazione professionale più funzionale ed efficace, in grado di rapportarsi con più discipline o “saperi”, per integrare i diversi “punti di vista” in una sintesi concettuale conclusiva, in grado di valorizzare ciò che “unisce” e di minimizzare ciò che “divide”.

Giovanni Mappa

  • Manager dell’Innovazione (CInO)
  • Responsabile della Ricerca e Sviluppo in ambito di Finanza Agevolata (R&D Manager).

Ho maturato una consolidata esperienza in posizione di responsabilità nella gestione di rilevanti programmi e progetti (oltre 10 Mil.€) di innovazione tecnologica/trasformazione digitale e della divisione ICT presso aziende/gruppi societari di rilevante complessità organizzativa e funzionale, con strutture (RSI) dedicate alla trasformazione digitale e tecnologica.

Settori di attività e di mercato

I settori di attività di attuale interesse sono prevalentemente la Digitalizzazione dei processi aziendali e produttivi, l’Ingegneria di Manutenzione e l’utilizzo di tecnologie di Energia Sostenibile  (solare, eolica, fotovoltaica, biogas, idrogeno) e l’Ambiente (acque, rifiuti, aria). In questi ambiti opero con funzioni direttive ed esecutive sulle attività di:

  • Ricerca Industrialee Sviluppo Prototipale in ambito meccatronico ed informatico (ICT/AI).
  • Gestione di strumentidiretti e indiretti di Finanza Agevolata nell’ambito della R&S (rif.: Horizon Europe/ EIC Accelerator e Pathfinder).
  • Sviluppo di piattaforme in cloud “software as a service” S.a.a.S.(in ambito Industry 4.0: IoT Blockchain) e piattaforme di monitoraggio intelligente di processo e di controllo avanzato (APC).

Obiettivi

  • Aiutare le aziende a stabilire e raggiungere obiettivi innovativi.
  • Gestire il cambiamento (di mentalità) in azienda(Change Management), operando un percorso di transizione che dalla situazione attuale (“as is” : dove siamo) fissa un obiettivo (“to be”: dove vogliamo arrivare) e una transizione (“how to get”: come ci arriviamo). Operare con modelli di Open Innovation, Digital Trasformation, Ecological Transformation, per rendere sostenibile anche tecnologicamente il Change Management.
  • Mi piacerebbe in futuro poter affrontare nuove sfide, anche in settori di mercato differenti da quelli già frequentatati.

Istruzione

  • Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica/Impianti (Università di Bari)ed Esame di Stato per l’abilitazione alla professione di Ingegnere.
  • Formazione Post-Laurea: vincitore di Borsa di Studiocome “Ricercatore Industriale” (c/o CSM  Centro Sperimentale Metallurgico in ambito Finsider) [ Ing. M. Ghersi – Ing G. Todarello].
  • Formazionenell’ambito applicativo delle tecnologie ICT e dell’Intelligenza Artificiale, delle metodologie dell’Ingegneria della Conoscenza (Data Analytics, Machine Learning, Knowledge Exstraction) all’interno del Consorzio di Ricerca SESPIM (5 anni) [vari docenti dell’UNISA tra cui: Vincenzo Loia – Prof. Roberto Tagliaferri].
  • Formazione sulle metodologie di gestione del Capitale Intellettuale(Intangibles IPR) per lo sviluppo delle opportunità di business, nell’ambito della R&S e dello sviluppo di nuovi prodotti/servizi. Metodologie per la Gestione degli Intangibles, per lo sviluppo delle Opportunità di Business. [docente: ssa Annie Brooking in ALENIA)
  • Formazione Avanzata “Teoria e Pratica di Project & Information Management nel Campo dell’Ingegneria” OICE Academy.
  • Qualificazione e certificazione UnionCamere/MISE come “Manager dell’Innovazione”.
  • Specializzazione Universitaria “BLOCKCHAIN FOR PROFESSIONAL AND BUSINESS SERVICE“– A.A. 2019/2020.
  • Formazione APRE sull’utilizzo di strumenti di Finanza Agevolataregionali, nazionali ed europei (rif.: Horizon Europe/ EIC Accelerator e Pathfinder).
  • Altri corsi di formazione professionale e di aggiornamento.

Competenze

  • Capacità di approccio Interdisciplinare e MVP (Minimum Viable Product) nella gestione della complessità della R&S e dell’innovazione finalizzata a nuovi prodotti/servizi.
  • Esperienza di Program Managemente conoscenza delle moderne metodologie di gestione, coordinamento e sviluppo di progetti complessi attraverso modelli Agile (Scrum).
  • Abilità organizzative per la gestione del cambiamento e la negoziazione nell’organizzare progetti e processi di innovazione in modo strutturato e continuativo e tale da favorire la creazione di un ambiente creativo e propositivo, in grado di cogliere tutti gli stimoli interni ed esterni all’organizzazione per la generazione di nuove idee.
  • Leadership e alta capacità di problem solvingper la gestione delle risorse e dei team di R&D, in grado di valorizzare le risorse umane che contribuiscono ai processi di innovazione.
  • Pianificazione economico-finanziaria pluriennale (roadmap, business plan, simulazioni economico-finanziare dei progetti di innovazione) e di Project Management; consolidata esperienza (quali/quantitativa) nella gestione e nella realizzazione degli investimenti.
  • Visione strategica dei processi di innovazione, finalizzata a guidare lo sviluppo tecnologico in modo coerente con il business dell’azienda e con gli scenari sociali, tecnologici, informatici e normativi che potrebbero affermarsi.
  • Forte senso di responsabilità; affidabilità;puntualità; creatività; passione per il proprio lavoro.
  • Buona padronanza della lingua inglese,acquisita non solo mediante corsi specifici, ma anche attraverso i numerosi rapporti e ruoli ricoperti in piena autonomia all’estero (Olanda,Germania, Inghilterra, Spagna).

Esperienze professionali

  • Delegato del Consiglio Direttivo per il Coordinamento delle Iniziative PMI nella BLU ECONOMY – CTN-BIG Cluster Tecnologico Nazionale “Blue Italian Growth”  Centri di Ricerca  (Nov. 2017 – in corso) Napoli.
  • Responsabile area RSI e Manager dell’Innovazione(1 Maggio 2017 – in corso)  – NATURA Srl  Via G.Rossini, 16 Casoria (NA)

Attività di gestione dell’area RSI (Ricerca Sviluppo Innovazione) per l’applicazione delle tecnologie di digitalizzazione della “Corporate Knowledge, di nuove idee/PoC (Proof of concept), di nuovi prodotti/processi, prototipazione, gestione del portafoglio di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione, analisi di nuove opportunità di mercato. Tra i principali progetti ed esperienze professionali specifiche sulle tecnologie impresa 4.0, svolti nell’ambito RSI o in corso di svolgimento (2017-2019): con il supporto della finanza agevolata (MISE, POR Campania), vengono qui di seguito riportati:

* Sviluppo del progetto di ricerca PREMATIC-LAB (MISE 2016 “Tecnologie di fabbricazione e trasformazione avanzate”) per l’automazione del Laboratorio di Preanalitica con la realizzazione di un prototipo di apparecchiatura meccatronica complessa (asservita da robot antropomorfi a 6 assi) in grado di automatizzare alcune delicate fasi del ciclo produttivo che si riferiscono alla preparativa dei campioni, che tipicamente venivano svolte “a mano” costituendo un “collo di bottiglia” per la produttività dello stesso laboratorio.

*  Sviluppo del progetto di ricerca ROBILAUT (MISE 2018 “Fabbrica Intelligente”) per la realizzazione di un prototipo di dispositivo robotico campionatore mobile a navigazione sotterranea autonoma e intelligente (IoT/Cyber-Physical-System), un sistema che interagisce direttamente e dinamicamente con il mondo reale che lo circonda (cumuli di terreno) secondo tracciati digitalizzati 3D personalizzabili, per il prelievo e omogeneizzazione di campioni da sottoporre ad analisi.

*  Sviluppo del progetto di ricerca CAMSOL-ARIA (POR CAMPANIA FESR 2014-2020 – Asse Prioritario 1 “Ricerca e Innovazione”) per la realizzazione di prototipi di “camini solari per l’abbattimento low-cost degli inquinanti atmosferici”.

  • Responsabile area RSI e Manager dell’Innovazione(1 Aprile 2017 – in corso) – ARETHUSA Srl  e (Via G.Rossini, 14 Casoria (NA)

Attività di gestione dell’area RSI (Ricerca Sviluppo Innovazione) per l’applicazione delle tecnologie di digitalizzazione della conoscenza, di nuove idee/PoC (Proof of concept), di nuovi prodotti/processi, prototipazione, gestione del portafoglio di progetti di ricerca e sviluppo, analisi di nuove opportunità di mercato. Sviluppo di processi di innovazione tecnologica (ICT, Cloud Computing, Data Analytics, BIM, Laser Scanning, IoT, Distributed Ledgers e Blockchain nell’ambito dell’organizzazione efficiente della manutenzione) all’interno dell’azienda, curando anche la contaminazione culturale e organizzativa in termini strategici di Digital Transformation. Tra i principali progetti ed esperienze professionali specifiche sulle tecnologie impresa 4.0, svolti nell’ambito RSI o in corso di svolgimento (2017-2019): con il supporto della finanza agevolata (MISE, POR Campania), vengono qui di seguito riportati:

*  Responsabile tecnico-scientifico del progetto di ricerca REASSET (MISE 2018 “Fabbrica Intelligente”) per la realizzazione di un prototipo di Piattaforma tecnologica MaaS (Maintenance as a Service) basata sull’utilizzo integrato di IoT-Blockchain, per la condivisione inter-operativa e trasparente di informazioni autenticate e protette, riguardanti la valorizzazione e la gestione operativa in tempo REale degli ASSET tecnico-impiantistici e delle transazioni tecnico-economiche relative alle interazioni tra i diversi soggetti coinvolti nell’intera filiera del Facility Management (Responsabile del Progetto: Ing. Giovanni Mappa).  In particolare, la piattaforma REASSET prevede l’impiego integrato di tecnologie IoT/Nodi Fog per la localizzazione (georeferenziazione) e rilevazione e gestione locale dello stato funzionale e prestazionale degli asset di manutenzione, unitamente alla Blockchain che, da parte sua, consente di gestire in maniera distribuita e sicura, l’identità certificata degli oggetti, la tracciabilità storica dei dati e delle operazioni, la sicurezza delle transazioni contabili (Distributed Ledgers), operare con gli Smart-Contracts con i fornitori di fiducia (Community), il rispetto delle normative di riferimento, ecc.

* Responsabile del progetto di ricerca DIGGERly (DIGital acquisition and technical leadGER of reality): piattaforma innovativa SaaS basata su tecnologie “knowledge embedded”, per il censimento digitalizzato e la caratterizzazione tecnica dello stato di consistenza degli elementi impiantistici di patrimoni immobiliari, finalizzata alla generazione (semi)automatica di base dati di anagrafica tecnica di manutenzione.

* Responsabile tecnico-scientifico del progetto di ricerca PROBIM (MISE 2016 “Tecnologica di contenuto e di gestione dell’informazione” TIC) per la realizzazione di un prototipo di piattaforma “tecnologica di contenuto e di gestione dell’informazione” (TIC), basato su tecnologie di progettazione parametrica BIM (Building Information Modeling) e di capitalizzazione dell’esperienza acquisita (motori di ricerca semantica su web e da repository aziendali) e la Lesson Learned (piattaforma Alfresco Digital Business), in grado di supportare in maniera collaborativa e interdisciplinare il team che lavora per lo sviluppo di offerte competitive di qualità, nell’ambito delle gare di appalto nei settori di interesse (Responsabile del Progetto: Ing. Giovanni Mappa).

* Sviluppo del progetto di ricerca (concluso) SMART-CASE (Consorzio STRESS) per .la progettazione di edifici Nzeb (Nearly Zero Energy Building) sulla base di materiali isolanti ecologici, infissi ad alte prestazioni, impianti ad alto rendimento insieme ad altri accorgimenti strutturali. Studio e definizione di un sistema innovativo di monitoraggio, controllo e gestione (IoT) dei consumi di energia elettrica del sistema edificio-impianto.

Responsabile del Laboratorio di R&S (per il MIUR) e Socio/amministratore della società ANOVA Knowledge Based Software Solutions, fondata dallo stesso nel 1997 come “spin-off” dal Consorzio di Ricerca SESPIM (ALENIA Finmeccanica) per le applicazioni dell’Intelligenza Artificiale operante nell’ambito dei servizi alle imprese ad alto valore aggiunto. Tra le principali attività di R&S per lo sviluppo di progetti di innovazione ed esperienze professionali specifiche sulle tecnologie impresa 4.0, vengono riportati i seguenti:

  • (2021) Realizzazione della piattaforma software SWATER-saas (Smart WasteWater Treatments Modeling): “ecosistema software in cloud per la modellazione e simulazione dei processi di depurazione delle acque”. Trasformazione tecnologica di preesistenti modelli di simulazione dei processi di trattamento acque reflue (SWater, SWT) sviluppati  in ANOVA a partire dal 1998 e diffusi capillarmente in Italia e in parte all’estero.
  • (2016 – 2017) Incarico di Consulenza per conto di NATURA Srl di ammodernamento degli assetti gestionali ed organizzativi dell’impresa Progetto MSO (nuovo e più efficiente Modello di Sviluppo Organizzativo).
  • (2012 in corso) Incarico di consulenza e accordo di collaborazione con la società svizzera ENDRESS + HAUSER – leader globale nella fornitura di strumentazione di misura, servizi e soluzioni per l’ingegneria dei processi industriali – per lo sviluppo di applicativi software intelligenti da installare su dispositivi di automazione e controllo (Rif. Ing. Alberto Casiraghi).
  • (2008-2009) Incarico di consulenza per conto di ENDRESS+HAUSER GmbH+Co. KG, D-70839 Gerligen (in Germania), per la realizzazione di un dispositivo Hw/Sw intelligente web-based  (tipo Nodo Fog/IoT) per il monitoraggio ed il controllo di un processo sperimentale basato sull’utilizzo di sensori E+H (Rif. Manfred Jagiella).
  • (2009-2011) Incarico di consulenza per conto di ARETHUSA Srl (Rif. Cesare Ferone) per lo sviluppo del Progetto di Ricerca AMS “Autonomic Maintenance System” – Progetto e sviluppo di un Prototipo di Piattaforma Informatica SOA/Web per la Gestione Autonomica (ad Agenti Intelligenti), Integrata e Collaborativa della Manutenzione” – con l’Università di Napoli – Prof. E.Burattini – Misura 3.17 POR Campania.
  • (2004-2012) Incarichi per lo sviluppo e la gestione di una quindicina di progetti di R&S e innovazione per PMI industriali, nell’ambito delle agevolazioni MIUR Art.14 DM593/2000, tra cui le società: MECAL Srl, RITONNARO Costruzioni Srl, Gruppo Prima SpA, Zeta Consulting Srl, La MARRA Srl, Data ITC Srl.
  •  (2007–2010) Accordo di Collaborazione per la direzione tecnica della società olandese SENSORS INTELLIGENCE (Rif. Dr. Leo Hoekstra/ D3-Advies), con sede di Leeuwarden (NL), operante nelle applicazioni di sensori intelligenti software e nel controllo avanzato di processo (APC) con clienti olandesi tra cui la multinazionale FRIESLAND FOODS -sede di Beilen (NL), nonché per la realizzazione di Analisi Dati da processi Industriali.
  • (1998-2002) Incarico di consulenza per conto di IIASS (Istituto Internazionale per gli Alti Studi Scientifici – Vietri SA) per la realizzazione di un Laboratorio di Ricerca per la Sensoristica Intelligente – (Rif. Prof.ssa M. Marinaro).

Altri incarichi ANOVA per lo sviluppo e la gestione di progetti di innovazione basati su finanza agevolata:

  • Progetto Europeo BATTLE/ENEA (Progetto LIFE Ambiente) – Sviluppo di un Sistema ICT Real-Time di Gestione e Controllo del Recupero di Acque di Processo da una Industria Tessile – per conto di ENEA (piattaforma real-time Microsoft.NET/WDC). (Rif. Maurizio Casarci)
  • Sviluppo di un Sistema Informativo Esperto Distribuito – Progetto ENEA/TE.R.R.I. – come strumento di testing e di supporto per il trasferimento tecnologico -– su piattaforma Microsoft XBASE (Rif. Ferdinando Frenquellucci).
  • Progetto CyberPARK – Sviluppo di una Piattaforma Tecnologica ICT come Sistema Informativo e di Supporto alle Decisioni per il Monitoraggio Ambientale Integrato – per conto della Università di Foggia (BioAgromed); (piattaforma real-timeMicrosoft.NET/XBASE).
  • Progetto RECENT (IMI-MURST) – Realizzazione di un Sistema Informativo Esperto per il Recupero dei Centri Storici (piattaforma Microsoft VB/XBASE) – Diagnosi Stato Fessurativo – DSS Interventi (PST Salerno).
  • Progetto Europeo ELEN-Tool – Sviluppo di un Sistema Esperto per la Diagnosi e la Gestione del Processo di Fermentazione nell’Industria Vinicola – piattaforma real-time Microsoft XBASE.
  • Progetto di Ricerca Europeo INFOWATER “Integrated Expert System for waste water management efficiency control” – Programma SME 1999/1 “Promotion of Innovation and Encouragement of SME Participation” –  CRAFT-1999-70771- Progetto vincitore dell’Exploratory Award n°EXAW-1999-01473.
  • Progetto T.E.C.S.A.S. (MIUR) – Sviluppo di Tecnologie ICT Esperte per il Telecontrollo e la telesorveglianza dell’ambiente costruito strategico – Sviluppo di un Modelle Multicriteriale “Fuzzy MQC” – per conto del Centro ISIDE  Srl.

Giovanni Mappa

Indirizzo: Centro Direzionale, isola G1/c  (c/o ANOVA)  80143 NAPOLI (Italia)

Telefono: +39.348.3366137

Posta elettronica: ing.mappa@libero.it

Sito Webhttps://www.linkedin.com/in/giovanni-mappa-8b019521/

Documentazione di supporto

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Corso di Perfezionamento universitario “Blockchain for professional and business services” dell’Università degli Studi di Napoli “Parthenope” – Dipartimento di Studi Aziendali ed Economici (DISAE). Anno Accademico 2019/2020 – Dipartimento di Studi Aziendali ed Economici (DISAE) dell’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”.  

PROJECT & INFORMATION MANAGEMENT – Corso di Formazione Avanzato “Teoria e Pratica di Project and Information Management nel Campo dell’Ingegneria“.  OICE Academy

ResearchGateLinkedin

2014: Riconoscimento “Nella Valigia dei Talenti ″ all’ing. Giovanni Mappa  fondatore di ANOVA studi.com

Premio13-07-2014Riconoscimento “Nella Valigia dei Talenti ″ a cura dell’Ass. Agorà e Comune di Crispiano (TA) – consegnato all’Ing. Giovanni Mappa (Fondatore di ANOVA)  il 13 Luglio 2014 dall’Ing. Michele Vinci

big_Vinci Angelo MicheleAngelo Michele VINCI – Cavaliere del LavoroPresidente di Confindustria Bari-BAT

Short CV:

Laureato in Ingegneria nel 1985 presso il Politecnico di Bari e iscritto all’Ordine degli Ingegneri dal 1986. Vincitore di una borsa di studio in una selezione nazionale di neolaureati da inserire nell’ambito della Ricerca e Sviluppo e Innovazione Industriale (Finsider), presso il CSM (Centro Sperimentale Materiali) a Roma, per un periodo di circa un anno (1986).

     

My English Skills:

Giovanni Mappa has successfully completed the EF SET Certificate

Articoli specialistici:

    • “IL MATTINO” del 30 Ottobre 2010 – “Siamo i Meccanici della Conoscenza”: La sfida ANOVA – di Diletta Capissi.
    • “Il Sole 24 ORE”del 31 Maggio 2010: “La Ricerca Industriale che Produce Conoscenza Tangibile”.
    • “Il Denaro” del 25 Maggio 2010 – INNOVAZIONE  “Formo Operai della Conoscenza ”: Giovanni Mappa: da ricercatore a imprenditore segnalato da Il Sole 24 ORE – di Tania Sabatino
    • “CORRIERE della SERA” del 21 Dicembre 2009 – “ANOVA: il futuro non è il prolungamento del passato”
    • “Il Sole 24 ORE” del 2 Marzo 2009: Tecnologie ICT e Intelligenza Sensoriale “Catturare la Conoscenza per la Competitività: “Reti Cognitive di Monitoraggio e Controllo di Processo”
    • “Il Denaro” del 18 Ottobre 2008 – “On-Line  Color Index Detector” OCD – Algorithms and Software like X-ray aimed at innovative on-line computation of typical multidimensional features of colours in a single Index IC”
    • “Il Denaro” del 9 Febbraio 2008 –  “Innovative Knowledge Worker ” – A Researcher Training Course based on Knowledge Engineering organized by ANOVA to newly-graduated human resources. di Tania Sabatino
    •  “Il Denaro” dell’8 Dicembre 2007 – “Smart PILOT” – A Manager Microchip like a Decision Support System in Business Strategy in Action Control”. di Tania Sabatino
    •  “Il Denaro” dell’1 Febbraio 2007 “AIREXP” – Intelligent Monitoring System for industrial air toxic pollution- di Tania Sabatino.

Principali Pubblicazioni Scientifiche:

    • COMUNICAZIONE INTERDISCIPLINARE – Algoritmi di Comunicazione ProAttiva e Apprendimento Interdisciplinare – Giovanni Mappa – ed eBook – edit. Mnamon, 2018.
    • Modelli di Conoscenza come catalizzatori di efficienza cognitiva e strumento di sviluppo di sistemi decisionali: il caso BATTLE – Giovanni Mappa, Maurizio Casarci (ENEA-2014)
    • Il VALORE della CONOSCENZA nell’Era della Net Economy  – Giovanni Mappa (2013 Outsider News)
    • “INTERDISCIPLNARY THINKING BY KNOWLEDGE SYNTHESIS” – Algoritmi sullo Sviluppo della Interdisciplinarietà, del Buonsenso e del Valore, per le professioni emergenti – Giovanni Mappa IlMioLibro Editore (Settembre 2011- disp. su La Feltrinelli)
    • Capturing Knowledge in Real-Time ICT Systems to Boost Business Performance – Copyright©2009, AAAI – Association for the Advancement of Artificial Intelligence (aaai.org) – G.Mappa, N.Brancati
    • Mappa – “Expert Software tools for Unfailing Water Quality” – TNO Environmental, Energy and Process Innovation – Apeldoorn, 21th March, 2003.G.Mappa.
    • G.Mappa, R.Tagliaferri, D.Tortora – “On-line Monitoring based on Neural Fuzzy Techniques applied to existing hardware in Wastewater Treatment Plants” – AMSE-ISIS’97 – International Symposium on Intelligent Systems  – September 12, 1997.
    • G.Mappa – “Expert Software tools for Unfailing Water Quality” – TNO Environmental, Energy and Process Innovation – Apeldoorn, 21th March, 2003.G.Mappa –
    • G.Mappa, R.Tagliaferri, D.Tortora “On-line Monitoring based on Neural Fuzzy Techniques applied to existing hardware in Wastewater Treatment Plants” ADVANCES IN INTELLIGENT SYSTEM – IOS Press Ohmsha, 1997.
    • G. Mappa, et Alii (1996) – “Development of an Expert System for Nitrogen Removal Process Control” – EUROPEAN WATER POLLUTION CONTROL – EWPCA European Water Pollution Control – Volume 6, Numero 6, Novembre 1996, pagg.45-50.
    • G.Mappa – “Integrated Expert System for waste water management efficiency control” – Programma SME 1999/1 “Promotion of Innovation and Encouragement of SME Participation” –  CRAFT-1999-70771- Progetto vincitore dell’Exploratory Award n°EXAW-1999-01473- 1999
    • G.Mappa – “Distributed Intelligent Information System for Wastewater Management Efficiency Control” INFOWWATER- Wastewater Treatment Standards and Technologies to meet the Challenges of 21s t Century  4-7th April 2000 AD – Queen’s Hotel, Leeds, UK – 2000
    • G. Mappa, A. Sciarretta, S. Moroni e M. Allegretti (1993) “Sistema Esperto per la Gestione degli Impianti di Trattamento delle Acque Urbane” – Congresso Biennale ANDIS’93 – Palermo- 21-23 Settembre -Vol.II. – 1993
    • G.Mappa “Expert System for Identification of Filamentous Microorganisms Causing Bulking and Foaming in Activated Sludge System “- IAWQ e PROVINCIA di PERUGIA – Perugia 1995.
    • G.Mappa – “MICROexpert: un Sistema Esperto per il Controllo dei Problemi di Separazione Solido-Liquido nei Depuratori a Fanghi Attivi, basato sulle metodiche di indagine microscopica” – INGEGNERIA SANITARIA – Marzo 1995 .
    • G.Mappa -“Un Kit di Sensori ad Intelligenza Artificiale per il Telecontrollo Low-Cost degli Impianti di Depurazione delle Acque” – NEWS 2/95 -Endress+Hauser – 1995
    • G.Mappa, et Alii – “Sistema di monitoraggio e gestione del trattamento delle acque cromiche” – AI*IA99 – 6° Congresso della Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale 7 Settembre 1999 – Facoltà di Ingegneria – BOLOGNA – 1999
    • G.Mappa, et Alii  – “On-line diagnostic system with intelligent software instrumentation based on neural fuzzy network” –  SMI’97 International Congress on Plant Maintenance – Instrumentation section – Fiera di Bologna, February 25, 1997.
    • G.Mappa, G.Salvi, R.Tagliaferri. “A Fuzzy Neural Network for the On-Line Detection of B.O.D.” –  Wirn Vietri ’95, VII Italian Workshop on Neural Nets ITALY. 1995.
    • Bonvicini,V., Indelicato, M., Mappa, G. “Sistema esperto per il Controllo dei Depuratori Biologici” – Convention ANIPLA Florence ITALY. 22 April 1997.
    • Bonvicini,V., Indelicato, M., Mappa, G. “Sistema Esperto per il Controllo dei Depuratori Biologici” – BIAS Automazione e Strumentazione No 9, pp. 119-125. September 1997.
    • Bonvicini,V., GHIANI, R., Mappa, G. “Approccio Globale con Sensoristica Intelligente nella Progettazione e Gestione degli Impianti” – Workshop Centro Studi Perugia ITALY. 28/29 May 1998.
    • Bonvicini, V., Mappa, G., Sabatino, P. “Monitoraggio della Qualità delle Acque Depurate con Sensori Intelligenti low-cost“ – WORKSHOP ’99 Artificial Intelligence for the Environment, Bologna ITALY. 17 September 1999.
    • Ghiani, R., Mappa, G. – “Sistema Esperto di Telecontrollo per il trattamento e Riutilizzo delle Acque Reflue” – WORKSHOP ’99 Artificial Intelligence for the Environment, Bologna ITALY. 17 September 1999.
    • Mappa, G., Sabatino, P. “Applicazione della sensoristica intelligente ‘INTESYSensors’ per il controllo on-line di un impianto di trattamento e affinamento di acque reflue in Sardegna” – Convention ANIPLA Automazione ’99 Roma ITALY. 24/25 November 1999.
    • O.Conio, V.Bonvicini, A.Carli, G.Mappa, et Alii – “ACQUE REFLUE URBANE – Sistemi Fognanti e Depurativi” – I processi, gli impianti e gli impatti – AMGA SpA – ECIG Editore – Genova 2002.
    • ATI 41° Congresso Nazionale – “Impianti a pompa di calore elioassistiti: modello di simulazione e verifica sperimentale su impianto pilota” – D.Laforgia, G.Mappa, V.Simi – Castel dell’Ovo –  Napoli, 23-26 Settembre 1986.
    • ATI  41° Congresso Nazionale – “Calcolo della radiazione solare globale su una superficie piana comunque inclinata: modello di previsione e verifica sperimentale” – D.Laforgia, G.Mappa  – Napoli, 23-26 Settembre 1986.
    • UNIVERSITA’ DI FIRENZE – Facoltà di Ingegneria – “Applicazioni Software in Campo Ambientale”; Intervento sul tema:” Sistemi di Monitoraggio Intelligente”; G. Mappa – Firenze, 17 aprile 1998.
    • CONVEGNO E+H sulla Strumentazione per la Gestione degli Acquedotti – Endress+Hauser – Napoli, 2 marzo 2000 – “Il Monitoraggio Consapevole nella gestione delle risorse idriche ” – José M. Schoorl, G.Mappa.
    • L’AMBIENTE – “Piattaforma Integrata di Sistema Esperto per il controllo in tempo reale dell’impianto di depurazione Darsena” di Genova” V. Bonvicini, M. Indelicato, G. Mappa, F. Guglielmi (1997) – Ranieri Editore, N.1 Gen.-Feb., 1997.
    • CENTRO STUDI DI PERUGIA – “La Gestione degli Impianti di Depurazione delle em for industrial Air PollutionAcque di Scarico: esperienze nazionali a Confronto” 28-29 Maggio 1998. Intervento sul tema:”Approccio Globale con Sensoristica Intelligente nella Progettazione e Gestione degli Impianti di Depurazione “- V. Bonvicini, R. Ghiani, G. Mappa , 1998.

Knowledge Management vs Knowledge Engineering

 Knowledge Management vs Knowledge Engineering

The terms knowledge management and knowledge engineering seem to be used as interchangeably as the terms data and information used to be. But if you were to ask either a manager or an engineer if their jobs were the same, I doubt if you would get them to agree they were. A brief examination of the terms management and engineering shows that to manage is to exercise executive, administrative and supervisory direction, where as, to engineer is to lay out, construct, or contrive or plan out, usually with more or less subtle skill and craft.

The main difference seems to be that the (knowledge) manager establishes the direction the process should take, where as the (knowledge) engineer develops the means to accomplish that direction. Not all that much different from the relationships in any other discipline. So therefor we should find the knowledge managers concerned with the knowledge needs of the enterprise. We should see them doing the research to understand what knowledge is needed to make what decision and enable what actions. They should be taking a key role in the design of the enterprise and from the needs of the enterprise establishing the enterprise level knowledge management policies. It is to the knowledge managers that the user should go with their “need to know“.

On the other hand, if we were look in on the knowledge engineers we should find them working on such areas as data and information representation and encoding methodologies, data repositories, work flow management, groupware technologies, etc,. The knowledge engineers would most likely be researching the technologies needed to meet the enterprise’s knowledge management needs. The knowledge engineers should also be establishing the processes by which knowledge requests are examined, information assembled, and knowledge returned to the requestor. What is significant in both of these “job descriptions” is that nowhere do I claim that either is the “owner” of the enterprise knowledge, information, or data. Ownership remains the prerogative of the enterprise, or the enterprise element manager, or even the individual depending on the established policies for enterprise level knowledge ownership. As we might well expect, other views exist as to the roles of the knowledge manager and the knowledge engineer. For example, to the developer of knowledge-base computer software systems, the knowledge engineer is most likely a computer scientist specializing the development of artificial intelligence knowledge bases. From the view of the corporate board-room the knowledge manager may be the Chief Information Officer (CIO) or the person in charge of the Information Resource Management (IRM). The point is, when discussing terms such as knowledge manager or knowledge engineer, or any other role designation, it is important that all parties share a clear mutual understanding.  Brian D. Newman © January 5, 1996

Multi-Perspective Modeling for Knowledge Management  and Knowledge Engineering (John Kingston)  Multi-Perspective Modeling

The purpose of this thesis is to show how an analytical framework originally intended for information systems architecture can be used to support knowledge management, knowledge engineering and the closely related discipline of ontology engineering. The framework suggests analysing information or knowledge from six perspectives (Who,What, How, When, Where and Why) at up to six levels of detail (ranging from “scoping” the problem to an implemented solution). The application of this framework to each of CommonKADS’ models is discussed, in the context of several practical applications of the CommonKADS methodology. Strengths and weaknesses in the models that are highlighted by the practical applications are analysed using the framework,
with the overall goal of showing where CommonKADS is currently useful and where it could be usefully extended. The same framework is also applied to knowledge management; it is established that “knowledge management” is in fact a wide collection of different approaches and techniques, and the framework can support and extend every approach to some extent, as well as the decision which approach is best for a particular case. Specific applications of using the framework to model medical knowledge and to resolve common problems in ontology development are presented.
The thesis also includes research on mapping knowledge acquisition techniques to CommonKADS’ models (and to the framework); proposing some extensions to CommonKADS’ library of generic inference structures; and it concludes with a suggestion for a “pragmatic” KADS for use on small projects. The aim is to show that this framework both characterises the knowledge required for both knowledge management and knowledge engineering, and can provide a guide to good selection of knowledge management techniques. If the chosen technique should involve knowledge engineering, the wealth of practical advice on CommonKADS in this thesis should also be beneficial.

Knowledge Engineering