Referenze ANOVA su Sistemi di Telecontrollo (SCADA)

Anno REALIZZAZIONE Telecontrollo Cliente
1998 Fornitura “chiavi in mano” Sistema di Monitoraggio (INTESYS) per gli impianti di trattamento acque dell’Acquedotto Pugliese AQP SpA di:  Trani, Andria,  Barletta, Manfredonia, Foggia, Troia, Ascoli,  Satriano, Brindisi, Ostuni, Lecce, Galatina,  Nardò FIMCO SpA
1999 Fornitura “chiavi in mano” Sistema Esperto di Controllo Processo per n°20 Impianti di Trattamento Acque dellìAcquedotto Pugliese AQP G. Putignano & F. Srl
1999 Fornitura “chiavi in mano” Sistema Esperto di Controllo Processo (SCETTRO) per l’Impianto Trattamento Reflui Speciali TESEA TESEA SpA (Gruppo Rossetti)
2000 Fornitura “chiavi in mano”  Sistema di Telecontrollo e Automazione Impianto di Trattamento Acque del Comune di Villasimius (CA) Comune di Villasimius
2000 Fornitura “chiavi in mano”  Sistema Esperto e di Monitoraggio (SCETTRO-INTESYS) dei processi di trattamento acque dell’impianto di depurazione “Darsena” (GE) AMGA SpA – Genova
2000 Fornitura “chiavi in mano” Sistema di Monitoraggio e Automazione INTESYS dell’osssigeno disciolto dell’Impianto di Trattamento acque di:-          – Sora (FR) D.P.R. SpA
2000 Configurazione Sistema di Telecontrollo  (Fisher –Rosemount) e Automazione (fornito dalla IMPEC) per gli impianti di:  Belvedere Marittimo, Bonifati,  Guardia Piemontese, Sangineto, Falconara, Cetraro. IMPEC SpA
2001 Fornitura “chiavi in mano” Sistema di Monitoraggio (INTESYS) per impianti di trattamento acque AMBIENTE snc – Palermo
2001 Fornitura “chiavi in mano”  Sistema di Telecontrollo e Automazione (MOVICON ) delle Isole di Miscelazione Oli FIAT Lubrificanti (FL-Italia) SpA
2002 Fornitura “chiavi in mano” Sistema di Telecontrollo e Automazione dell’Impianto di Affinamento Acque – Taranto “Gennarini” COMAT Costruzioni SpA
2002-2003 Fornitura “chiavi in mano” Sistema di Telecontrollo Rete Idrica dell’Area Litoranea Messicana dell’Acquedotto della Campania Occidentale (ENI-Acqua Campania) RITONNARO Costruzioni SpA
2003 Estensione Telecontrollo e Automazione Impianto di Trattamento Acque del Comune di Villasimius (CA) Comune di Villasimius
2003 Fornitura “chiavi in mano” Sistema di Telecontrollo Impianto di Depurazione di Volturara (AV) Azienda Consortile Alto Calore
2003 Fornitura “chiavi in mano” Sistema di Monitoraggio qualità delle acque sotterranee e superficiali della “Piana del Dragone” Azienda Consortile Alto Calore
2011 Fornitura di un Dispositivo Elettronico di Rilevazione e Contabilizzazione della Portata idraulica addotta ad un sistema di elettropompe di sollevamento Multiservice ASI Srl – Benevento
2011 Fornitura, montaggio e posa in opera di un Sistema Controllo pH mediante pompa di dosaggio di Alluminato Sodico e misura on-line del pH La Reinese Srl – Reino (BN)

DATA Intelligence

DataIntelligenceAnalisi e Modellazione dei Dati per il Controllo di Qualità e di Efficienza

DATI sono entità statiche“fotografie” di fatti che si presentano in forma esplicita; in genere sono espressi in forma alfanumerica, sono prodotti da fonti (database, sensori,…) che ne condizionano poi la loro “qualità”.  Le INFORMAZIONI sono entità dinamiche ed evolutive, caratterizzate da un proprio ciclo di vita, nascono in forma esplicita o latente dai dati, sono correlate ad uno o più processi (mentali, personali, ambientali, produttivi, ecc.) ed esercitano su tali processi una propria influenza (o “peso”).

Servizi di DATA INTELLIGENCE finalizzati alla gestione di Qualità dei DATI e delle INFORMAZIONI  (SISTEMA_XE04-ANOVA):

  • Sistemi di Telemetria Web-Server, installati e configurati presso i clienti;
  • Fornitura via Web di Report di “Analisi/Qualificazione dei Dati”, “Analisi dei Trend” e di “Rilevazione delle Anomalie;
  • Sviluppo di Modelli Funzionali/Econometrici di Ottimizzazione dei costi energetici e di manutenzione;
  • Controllo Processo in Tempo Reale e Rilevazione di Eventi Anomali e di Pre-Allarme EWS-Early-Warning System.

[EN] DEMO youtube: Dairy Trend Analysis

L’acquisizione di dati alfanumerici da sensori, dispositivi elettronici e informatici, è un processo (non gratuito) di fondamentale importanza per ottenere informazioni e per implementare nuova conoscenza. La qualità dei dati influenza l’intero sistema informativo e di comunicazione e può rendere le attuali avveniristiche tecnologie ICT e di condivisione delle informazioni inesorabilmente fallaci, se non addirittura dannose. La scarsa Qualità dei Dati può ostacolare o danneggiare seriamente l’efficienza e l’efficacia di organizzazioni e imprese. La crescente consapevolezza di tali ripercussioni ha condotto a importanti iniziative pubbliche come la promulgazione del “Data Quality Act” negli Stati Uniti e della direttiva 2003/98 del Parlamento Europeo.

(http://www.epa.gov/quality/informationguidelines/documents/EPA_InfoQualityGuidelines.pdf).

Servizi per la qualità e ottimizzazione degli impianti:

si possono distinguere tre livelli operativi:

1. DATA ANALYSIS (DA): Qualificazione Dati/Informazioni – report prestazionali (KPI)

Il servizio (DA) prevede un primo intervento finalizzato alla qualificazione dei dati sulla base della identificabilità e tracciabilità (spazio-temporale) degli stessi della verifica del formato e del grado di accuratezza, nonchè della necessità di una riconciliazione degli errori. Viene effettuata inoltre un’analisi del trend storico e lavalutazione di indicatori di Controllo e di Efficienza Prestazionale KPI.

2. EVENT DETECTION (ED): Controllo Avanzato di Processo – Rilevazione Anomalie & Diagnosi

Il servizio (ED) si basa sulle seguenti attività fondamentali:

  • Analisi Multidimensionale dei dati;
  • Rilevazione e Identificazione di Eventi Anomali (FDD);
  • Estrazione di Conoscenza dai dati (KE).

L’estrazione di “Conoscenza” dai dati e dalle informazioni dello scenario di riferimento (impianto/processo), consente di “mettere in chiaro” i modi ed i comportamenti (regole) del sistema di monitoraggio, ciò consentirà di operare una successiva fase di modellazione finalizzata al controllo ed ottimizzazione di processo

3. DATA MODELLING (DM): Modellazione Funzionale/Econometrica di supporto Decisionale

In sintesi le attività previste per lo sviluppo del servizio prevedono la realizzazione di:

  • Modelli di Controllo Funzionale ed Ottimizzazione di Processo;
  • Modelli di Controllo Predittivo (MPC);
  • Modelli Funzionali/Econometrici a Supporto delle Decisioni di Gestione.

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R&D Innovation Manager – Blockchain Business Analyst

Dott. Ing. Giovanni Mappa – Fondatore di ANOVAstudi – R&D Innovation Manager – Blockchain Business Analyst

CV-Luglio 2020- BC-RD Innovation Manager – G.Mappa

Competenze Universitarie in “BLOCKCHAIN for Professional and Business Services

    • Logiche di Blockchain

    • Legal Authority

    • Privacy e Cybersecurity

    • Fintech

    • Supply Chain Management e logistica 4.0

Corso di Perfezionamento universitario “Blockchain for professional and business services” dell’Università degli Studi di Napoli “Parthenope” – Dipartimento di Studi Aziendali ed Economici (DISAE). Anno Accademico 2019/2020 – Dipartimento di Studi Aziendali ed Economici (DISAE) dell’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”.  

PROJECT & INFORMATION MANAGEMENT – Corso di Formazione Avanzato “Teoria e Pratica di Project and Information Management nel Campo dell’Ingegneria“.  OICE Academy

ResearchGateLinkedin

2014: Riconoscimento “Nella Valigia dei Talenti ″ all’ing. Giovanni Mappa  fondatore di ANOVA studi.com

Premio13-07-2014Riconoscimento “Nella Valigia dei Talenti ″ a cura dell’Ass. Agorà e Comune di Crispiano (TA) – consegnato all’Ing. Giovanni Mappa (Fondatore di ANOVA)  il 13 Luglio 2014 dall’Ing. Michele Vinci

big_Vinci Angelo MicheleAngelo Michele VINCI – Cavaliere del LavoroPresidente di Confindustria Bari-BAT

Short CV:

Laureato in Ingegneria nel 1985 presso il Politecnico di Bari e iscritto all’Ordine degli Ingegneri dal 1986. Vincitore di una borsa di studio in una selezione nazionale di neolaureati da inserire nell’ambito della Ricerca e Sviluppo e Innovazione Industriale (Finsider), presso il CSM (Centro Sperimentale Materiali) a Roma, per un periodo di circa un anno (1986).

     

Dal 1987 al 1991, vive una intensa esperienza professionale come progettista e coordinatore nella società di ingegneria ITALIMPIANTI SpA (Gruppo IRI).

Nel 1992, entra come ricercatore nel Consorzio di Ricerca SESPIM per le Applicazioni Reali dell’Intelligenza Artificiale (ALENIA Marconi) con sede a Napoli, dove acquisisce una formazione specifica nell’ambito dell’utilizzo operativo delle tecnologie dell’Intelligenza Artificiale e dell’Ingegneria della Conoscenza. Nel 1994 assume in SESPIM il ruolo di coordinatore di progetti di ricerca riguardanti il settore dei Sistemi Esperti real-time per applicazioni ambientali e il settore della sensoristica intelligente (soff-sensors, virtual sensors).

Nel 1997, fonda con un’operazione di “spin-off” dal SESPIM, una società privata di ricerca industriale  (ANOVA), di servizi interdisciplinari di ICT e di Intelligenza Artificiale; società di cui è ancora oggi il titolare.

Dal 1998 al 2002 assume il ruolo di consigliere nel Direttivo Nazionale AI*IA Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale con sede a Milano. Nello stesso periodo, assume la carica di vicepresidente nel Consorzio di Ricerca ENEA/TERRI presso il Centro Ricerche ENEA della Trisaia a Rotondella (MT).

Nel 2004 ottiene dal MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) per ANOVA, la certificazione di Laboratorio di Ricerca Industriale, nell’ambito dei Sistemi ICT e Sistemi Esperti per il “mercato libero” della ricerca industriale per le imprese (PMI), impiegando fino a 15 giovani ricercatori.

Dal 2007 al 2010, assume la carica di direttore tecnico-scientifico della società olandese SENSOR Intelligence B.V. presso la sede di Leeuwarden (NL), operante nelle applicazioni di sensori intelligenti software e nel controllo avanzato di processo (APC) con clienti olandesi tra cui la multinazionale Friesland Food.

Attualmente, svolge in ANOVAstudi.com attività di studio e sviluppo di progetti di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale in ambiti interdisciplinari STEM, dell’ingegneria della conoscenza e dell’Advanced Process Control (APC) nel paradigma di INDUSTRIA 4.0.

Autore di alcuni brevetti e una quarantina di pubblicazioni tecnico-scientifiche in tema di applicazioni reali dell’ingegneria della conoscenza [4-9-41], dal 2009 si dedica anche alla formazione interdisciplinare (STEAM) di figure professionali specialistiche operanti principalmente nell’ambito del Project Management (PM) e del Business Process Modeling (BPM), nonché alla formazione dei nuovi profili professionali “Knowledge Worker Interdisciplinari” (KWI) [4], in grado di operare anche nell’ambito della R&S Innovazione delle piccole e medie imprese (PMI).

Dal 2017 ad oggi,  l’Ing. Giovanni Mappa ricopre anche l’incarico di Coordinatore dell’Area Ricerca Sviluppo e Innovazione (RSI) per un gruppo di Imprese di Napoli operanti nell’ambito dell’Ingegneria e dell’Ambiente/Energia. La sua attività comprende lo sviluppo di applicazioni basate su tecnologie dell’ingegneria della conoscenza, di nuovi prodotti o di nuovi processi, della gestione del portafoglio progetti di R&S e dell’analisi di nuove opportunità di business. Inoltre, attualmente ricopre anche il ruolo di responsabile tecnico-scientifico nell’ambito dello sviluppo di due progetti di ricerca MISE (Horizon 2020), relativi alla realizzazione di una piattaforma tecnologica evoluta e intelligente e di una apparecchiatura meccatronica per analisi ambientali.

My English Skills:

Giovanni Mappa has successfully completed the EF SET Certificate

Articoli specialistici:

    • “IL MATTINO” del 30 Ottobre 2010 – “Siamo i Meccanici della Conoscenza”: La sfida ANOVA – di Diletta Capissi.
    • “Il Sole 24 ORE”del 31 Maggio 2010: “La Ricerca Industriale che Produce Conoscenza Tangibile”.
    • “Il Denaro” del 25 Maggio 2010 – INNOVAZIONE  “Formo Operai della Conoscenza ”: Giovanni Mappa: da ricercatore a imprenditore segnalato da Il Sole 24 ORE – di Tania Sabatino
    • “CORRIERE della SERA” del 21 Dicembre 2009 – “ANOVA: il futuro non è il prolungamento del passato”
    • “Il Sole 24 ORE” del 2 Marzo 2009: Tecnologie ICT e Intelligenza Sensoriale “Catturare la Conoscenza per la Competitività: “Reti Cognitive di Monitoraggio e Controllo di Processo”
    • “Il Denaro” del 18 Ottobre 2008 – “On-Line  Color Index Detector” OCD – Algorithms and Software like X-ray aimed at innovative on-line computation of typical multidimensional features of colours in a single Index IC”
    • “Il Denaro” del 9 Febbraio 2008 –  “Innovative Knowledge Worker ” – A Researcher Training Course based on Knowledge Engineering organized by ANOVA to newly-graduated human resources. di Tania Sabatino
    •  “Il Denaro” dell’8 Dicembre 2007 – “Smart PILOT” – A Manager Microchip like a Decision Support System in Business Strategy in Action Control”. di Tania Sabatino
    •  “Il Denaro” dell’1 Febbraio 2007 “AIREXP” – Intelligent Monitoring System for industrial air toxic pollution- di Tania Sabatino.

Principali Pubblicazioni Scientifiche:

    • COMUNICAZIONE INTERDISCIPLINARE – Algoritmi di Comunicazione ProAttiva e Apprendimento Interdisciplinare – Giovanni Mappa – ed eBook – edit. Mnamon, 2018.
    • Modelli di Conoscenza come catalizzatori di efficienza cognitiva e strumento di sviluppo di sistemi decisionali: il caso BATTLE – Giovanni Mappa, Maurizio Casarci (ENEA-2014)
    • Il VALORE della CONOSCENZA nell’Era della Net Economy  – Giovanni Mappa (2013 Outsider News)
    • “INTERDISCIPLNARY THINKING BY KNOWLEDGE SYNTHESIS” – Algoritmi sullo Sviluppo della Interdisciplinarietà, del Buonsenso e del Valore, per le professioni emergenti – Giovanni Mappa IlMioLibro Editore (Settembre 2011- disp. su La Feltrinelli)
    • Capturing Knowledge in Real-Time ICT Systems to Boost Business Performance – Copyright©2009, AAAI – Association for the Advancement of Artificial Intelligence (aaai.org) – G.Mappa, N.Brancati
    • Mappa – “Expert Software tools for Unfailing Water Quality” – TNO Environmental, Energy and Process Innovation – Apeldoorn, 21th March, 2003.G.Mappa.
    • G.Mappa, R.Tagliaferri, D.Tortora – “On-line Monitoring based on Neural Fuzzy Techniques applied to existing hardware in Wastewater Treatment Plants” – AMSE-ISIS’97 – International Symposium on Intelligent Systems  – September 12, 1997.
    • G.Mappa – “Expert Software tools for Unfailing Water Quality” – TNO Environmental, Energy and Process Innovation – Apeldoorn, 21th March, 2003.G.Mappa –
    • G.Mappa, R.Tagliaferri, D.Tortora “On-line Monitoring based on Neural Fuzzy Techniques applied to existing hardware in Wastewater Treatment Plants” ADVANCES IN INTELLIGENT SYSTEM – IOS Press Ohmsha, 1997.
    • G. Mappa, et Alii (1996) – “Development of an Expert System for Nitrogen Removal Process Control” – EUROPEAN WATER POLLUTION CONTROL – EWPCA European Water Pollution Control – Volume 6, Numero 6, Novembre 1996, pagg.45-50.
    • G.Mappa – “Integrated Expert System for waste water management efficiency control” – Programma SME 1999/1 “Promotion of Innovation and Encouragement of SME Participation” –  CRAFT-1999-70771- Progetto vincitore dell’Exploratory Award n°EXAW-1999-01473- 1999
    • G.Mappa – “Distributed Intelligent Information System for Wastewater Management Efficiency Control” INFOWWATER- Wastewater Treatment Standards and Technologies to meet the Challenges of 21s t Century  4-7th April 2000 AD – Queen’s Hotel, Leeds, UK – 2000
    • G. Mappa, A. Sciarretta, S. Moroni e M. Allegretti (1993) “Sistema Esperto per la Gestione degli Impianti di Trattamento delle Acque Urbane” – Congresso Biennale ANDIS’93 – Palermo- 21-23 Settembre -Vol.II. – 1993
    • G.Mappa “Expert System for Identification of Filamentous Microorganisms Causing Bulking and Foaming in Activated Sludge System “- IAWQ e PROVINCIA di PERUGIA – Perugia 1995.
    • G.Mappa – “MICROexpert: un Sistema Esperto per il Controllo dei Problemi di Separazione Solido-Liquido nei Depuratori a Fanghi Attivi, basato sulle metodiche di indagine microscopica” – INGEGNERIA SANITARIA – Marzo 1995 .
    • G.Mappa -“Un Kit di Sensori ad Intelligenza Artificiale per il Telecontrollo Low-Cost degli Impianti di Depurazione delle Acque” – NEWS 2/95 -Endress+Hauser – 1995
    • G.Mappa, et Alii – “Sistema di monitoraggio e gestione del trattamento delle acque cromiche” – AI*IA99 – 6° Congresso della Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale 7 Settembre 1999 – Facoltà di Ingegneria – BOLOGNA – 1999
    • G.Mappa, et Alii  – “On-line diagnostic system with intelligent software instrumentation based on neural fuzzy network” –  SMI’97 International Congress on Plant Maintenance – Instrumentation section – Fiera di Bologna, February 25, 1997.
    • G.Mappa, G.Salvi, R.Tagliaferri. “A Fuzzy Neural Network for the On-Line Detection of B.O.D.” –  Wirn Vietri ’95, VII Italian Workshop on Neural Nets ITALY. 1995.
    • Bonvicini,V., Indelicato, M., Mappa, G. “Sistema esperto per il Controllo dei Depuratori Biologici” – Convention ANIPLA Florence ITALY. 22 April 1997.
    • Bonvicini,V., Indelicato, M., Mappa, G. “Sistema Esperto per il Controllo dei Depuratori Biologici” – BIAS Automazione e Strumentazione No 9, pp. 119-125. September 1997.
    • Bonvicini,V., GHIANI, R., Mappa, G. “Approccio Globale con Sensoristica Intelligente nella Progettazione e Gestione degli Impianti” – Workshop Centro Studi Perugia ITALY. 28/29 May 1998.
    • Bonvicini, V., Mappa, G., Sabatino, P. “Monitoraggio della Qualità delle Acque Depurate con Sensori Intelligenti low-cost“ – WORKSHOP ’99 Artificial Intelligence for the Environment, Bologna ITALY. 17 September 1999.
    • Ghiani, R., Mappa, G. – “Sistema Esperto di Telecontrollo per il trattamento e Riutilizzo delle Acque Reflue” – WORKSHOP ’99 Artificial Intelligence for the Environment, Bologna ITALY. 17 September 1999.
    • Mappa, G., Sabatino, P. “Applicazione della sensoristica intelligente ‘INTESYSensors’ per il controllo on-line di un impianto di trattamento e affinamento di acque reflue in Sardegna” – Convention ANIPLA Automazione ’99 Roma ITALY. 24/25 November 1999.
    • O.Conio, V.Bonvicini, A.Carli, G.Mappa, et Alii – “ACQUE REFLUE URBANE – Sistemi Fognanti e Depurativi” – I processi, gli impianti e gli impatti – AMGA SpA – ECIG Editore – Genova 2002.
    • ATI 41° Congresso Nazionale – “Impianti a pompa di calore elioassistiti: modello di simulazione e verifica sperimentale su impianto pilota” – D.Laforgia, G.Mappa, V.Simi – Castel dell’Ovo –  Napoli, 23-26 Settembre 1986.
    • ATI  41° Congresso Nazionale – “Calcolo della radiazione solare globale su una superficie piana comunque inclinata: modello di previsione e verifica sperimentale” – D.Laforgia, G.Mappa  – Napoli, 23-26 Settembre 1986.
    • UNIVERSITA’ DI FIRENZE – Facoltà di Ingegneria – “Applicazioni Software in Campo Ambientale”; Intervento sul tema:” Sistemi di Monitoraggio Intelligente”; G. Mappa – Firenze, 17 aprile 1998.
    • CONVEGNO E+H sulla Strumentazione per la Gestione degli Acquedotti – Endress+Hauser – Napoli, 2 marzo 2000 – “Il Monitoraggio Consapevole nella gestione delle risorse idriche ” – José M. Schoorl, G.Mappa.
    • L’AMBIENTE – “Piattaforma Integrata di Sistema Esperto per il controllo in tempo reale dell’impianto di depurazione Darsena” di Genova” V. Bonvicini, M. Indelicato, G. Mappa, F. Guglielmi (1997) – Ranieri Editore, N.1 Gen.-Feb., 1997.
    • CENTRO STUDI DI PERUGIA – “La Gestione degli Impianti di Depurazione delle em for industrial Air PollutionAcque di Scarico: esperienze nazionali a Confronto” 28-29 Maggio 1998. Intervento sul tema:”Approccio Globale con Sensoristica Intelligente nella Progettazione e Gestione degli Impianti di Depurazione “- V. Bonvicini, R. Ghiani, G. Mappa , 1998.

Libri e pubblicazioni

LIBRI

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Pubblicazioni

Strumenti Logico-Matematici I.T.K.S. per la Gestione Interdisciplinare della Conoscenza, dell’Innovazione e dei Processi Decisionali

K http://www.h2biz.eu/scheda_prodotto.asp?prod=2079

Formazione e Trasferimento Tecnologico per l’acquisizione degli Strumenti Logico – Matematici dell’approccio interdisciplinare I.T.K.S. (Interdisciplinary Thinking by Knowledge Synthesis).

Si tratta di una metodologia che aiuta notevolmente a risolvere la complessità dei problemi professionali, attraverso il riconoscimento e/o l’utilizzo di “Modelli di Conoscenza”. Questi ultimi, possono essere assimilati a strutture canoniche di Conoscenza (esplicita o implicita), il cui riconoscimento appunto, consente di risolvere più rapidamente e facilmente, i vari “puzzle” che si incontrano generalmente nei processi di problem – solving e presa di decisione, nonché nell’ambito dello sviluppo dell’innovazione di processo.
La metodologia I.T.K.S. nasce agli inizi degli anni ’90 come “motore inferenziale” di sintesi logico – matematica ed è utilizzato per lo sviluppo informatico di Sistemi Esperti ES e di Supporto alle Decisioni DSS (Intelligenza Artificiale).
Dall’esperienza applicativa informatica e da quella relativa alla formazione del personale addetto, si è venuto a creare un vero e proprio approccio cognitivo interdisciplinare, trasferibile ai diversi profili professionali emergenti e “Knowledge Intensive”.
La vera innovazione nella metodologia I.T.K.S. risiede soprattutto nel concetto di “indipendenza della struttura della Conoscenza” dal contesto (lessicale) in cui si sviluppa, nonché nella possibilità di “modellare” con linguaggio universale logico – matematico “porzioni” di Conoscenza ricorrente con Modelli di diverso tipo, derivanti ad es. dalla esperienza popolare, fino alle leggi più rigorose della Fisica o dell’Economia, ecc. Detta possibilità, oltre a fornire l’indubbio vantaggio di riuscire a ”capitalizzare” la conoscenza, funge da catalizzatore nei processi cognitivi (sia umani che informatici), nel senso che consente di generare le conclusioni più valide nel minor tempo.
L’utilizzo applicativo dei Modelli di Conoscenza come già detto, ricopre una casistica molto ampia, fino allo sviluppo di sistemi on – line/real – time e di early – warning, nonché ove vi sia la necessità di prendere delle decisioni, in situazioni caratterizzate da elevata eterogeneità quantitativa e qualitativa dei dati come ad es., nei processi ambientali, nella gestione dei processi industriali e addirittura, nella valutazione di beni intangibili (ad es. il valore stesso della conoscenza).

Come Potenziare le proprie Capacità di Sintesi Cognitiva e Abilità Decisionali, senza ricorrere a Coach, Mentor o Guru?
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Per la frequentazione del Corso ITKS è preferibile possedere una base formativa scientifica anche scolastica (nell’ambito delle Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, ovvero nell’ambito delle Scienze Economiche e Statistiche).

Per Info:

Algoritmi sullo sviluppo della Interdisciplinarietà, del Buonsenso e del Valore

front  Interdisciplinary Thinking by Knowledge Synthesis

(2011) In un mercato del lavoro contraddittorio e imprevedibile come quello attuale, nel quale le professionalità “medie” (“colletti bianchi”) sono sempre meno richieste, a favore di un dicotomico interesse per la categoria degli artigiani (cuochi, panettieri, ecc.) da una parte, emergenti professionalità “Knowledge Intensive” dall’altra. Queste ultime, frutto della globalizzazione della conoscenza, sono caratterizzate da una crescente competitività in termini di flessibilità e interdisciplinarità. La sfida da affrontare è il lavoro che manca, perché per decenni si è puntato solo alla riduzione dei costi, piuttosto che alla creazione di valore ed eliminazione degli sprechi. La sfida da affrontare è il lavoro che cambia, sia in termini temporali, che in termini concettuali: se è cambiata la domanda, l’offerta dovrà necessariamente adeguarsi.

Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare sempre le stesse cose...” (A. Einstein).  Il presente lavoro intende contribuire a dare possibili risposte alle seguenti domande:

  • è possibile potenziare la propria professionalità, per capire ed adeguarsi al nuovo livello di competitività?
  • è possibile potenziare la propria capacità di elaborare e sintetizzare l’enorme volume di dati e informazioni, con le quali dobbiamo confrontarci ogni giorno?
  • è possibile sviluppare, in uno scenario di complessità lavorativa, il “buonsenso” nella presa di decisione e la capacità di creare nuovo “valore”?
  • è possibile fare tutto ciò in un tempo sostenibile (mesi e non anni)?

La soluzione proposta in questi libro di appunti è l’apprendimento del “ragionamento interdisciplinare” (v. http://www.conoscenzaefficiente.it) e la metodologia proposta, nelle sue linee essenziali, si basa sul concetto dell’esistenza una struttura comune e ricorrente della conoscenza (Knowledge’s Common Frame) che, con le sue proprietà e dinamiche evolutive, rappresenta la “chiave di volta” del nuovo approccio. Pur contenendo algoritmi di tipo matematico, il testo segue un filo logico discorsivo che lo rende adatto a lettori con un “background” non solo di tipo tecnico-scientifico, ma anche economico-gestionale e politico.

Il libro è scritto in un inglese tecnico, ma contiene note e commenti in Italiano. Due casi applicativi della metodologia, come l’Interdisciplinary Knowledge Worker e il K-commerce, sono riportati ad esempio.

Something old, something new, something better…,   perhaps something for you.

Lavoro & Denaro: il “Modello 3 Cerchi” per trovare la risposta

3CERCHI Il Modello dei “3 Cerchi

Sgombriamo il campo per il momento, dal concetto estremo del lavoro senza denaro e viceversa, dal denaro senza lavoro: consideriamo il lavoro e il denaro come due facce di una stessa medaglia, una medaglia che attualmente appare sempre più difficile da ottenere o da mantenere per lungo tempo. Tralasciamo anche il significato che gli stessi assumono per ciascuno di noi, per la nostra sicurezza interiore e dignità di persone, perché oltremodo a noi noto. Concentriamoci ora sulle domande, quelle che giornalmente ci poniamo, sia che un lavoro ce l’abbiamo già e temiamo di perderlo, sia che non lo abbiamo ancora trovato, ovvero che lo abbiamo appena perso.

Le domande che ci poniamo variano a seconda della nostra età e carattere, della nostra situazione economica e sociale, ma sostanzialmente si concentrano sul “cosa fare” e sulla “direzione da seguire”, al fine di riuscire ad avviare un nostro circolo virtuoso lavorativo, sia che si tratti di una attività alle dirette dipendenze di qualcuno o di un lavoro in proprio e imprenditoriale. Nella migliore delle ipotesi è come trovarsi in un luogo isolato, lontano da centri abitati, attraversato da un certo numero di binari ferroviari, ciascuno di essi destinato a collegare differenti stazioni e aree geografiche a sud, piuttosto che a nord, ad ovest piuttosto che ad est.  Supponiamo che ciascuno di questi binari rappresenti un possibile percorso da seguire per raggiungere la nostra meta e il nostro obiettivo lavorativo: nel luogo in cui ci troviamo, i binari appaiono tutti uguali e paralleli tra di loro, ma solo su uno di essi passerà un treno che ci porterà, stazione per stazione, alla destinazione giusta per noi. Come scegliere il nostro binario, ovvero la destinazione più giusta per noi?

Certo, potrei provarne uno, giungere alla prima stazione, constatare che non sono nella direzione giusta e tornare indietro e provarne altri binari… accorgendomi in un secondo momento di essere poco lontano dal mio punto di partenza, nonostante il tempo già trascorso… Proviamo ad applicare un metodo di scelta, in grado di “filtrare” le scelte che non ci porteranno da nessuna parte e che lasci passare quelle in grado di valorizzarci per guadagnarci la nostra “medaglia”: il “Modello dei tre Cerchi” appunto.

Prima di applicare questo modello, dobbiamo concentrarci su noi stessi, sgombrare la nostra mente (“tabula rasa”) da preconcetti di ogni genere, dal rincorrere situazioni  rassicuranti e modi di pensare del nostro recente passato: il mondo è cambiato e non dobbiamo vivere in esso, cambiando.

Il Cerchio n.1 è in relazione a “ciò che sappiamo fare”, al nostro mestiere, al valore che riusciamo a creare, a tutto ciò che abbiamo imparato a fare sino a quel momento: se siamo ancora ragazzi in cerca del primo lavoro, conta la formazione ricevuta, se invece abbiamo già esperienze di lavoro, valgono soprattutto queste ultime.

Il Cerchio n.2 è in relazione a “ciò che ci appassiona fare”, a ciò che ci piace, alle attività che ci fanno sentire bene con noi stessi: in genere sono attività che vengono da noi classificate spesso come “hobby”, specialmente se abbiamo una attività lavorativa che non ci appassiona…

Il Cerchio n.3 è quello più complesso da configurare ed è quello che racchiude la risposta finale: si riferisce alle “attività (prodotti e servizi) che qualcuno (il mercato) è disposto a pagare”, fin anche un solo euro. Infatti, spesso il lavoro piacevole non paga bene, anzi alcune volte piace così tanto che lo si fa gratuitamente (viceversa “dove c’è letame, c’è moneta” dice un vecchio detto). Ciò non significa dover cercare solo lavori sgradevoli per essere ben remunerati, ma nemmeno il contrario, illudendosi che svolgendo le attività che più ci piacciono, queste riescano ad essere valorizzate dal mercato, come noi vorremmo. Esempi a partire dall’idraulico che viene a riparare il W.C. di casa, fino alla società di onoranze funebri, rispetto ad es. ai tanti artisti e musicisti che vivono in condizioni disagiate pur svolgendo attività appassionanti, dimostrano ampiamente questo concetto: “Business is Business”.

A questo punto, una volta definito in maniera schietta e sincera con noi stessi, il contenuto da attribuire ai nostri tre cerchi, non ci resta che trovare l’area di comune intersezione di essi: una minuscola figura triangolare che appartiene contemporaneamente sia al cerchio del “so fare”, sia quello del “mi piace fare”, sia a quello del “mi pagano per fare”: Bingo!

Purtroppo, come si dice “non tutte le ciambelle riescono con il buco”, ovvero non è detto che si riesca subito a trovare il “triangolo”, molto spesso risulta abbastanza semplice intersecare i primi due cerchi, mentre per il terzo bisogna lavorare sodo per minimo un mese, fino ad anche un anno e più, fino a comprendere effettivamente cosa di quello che facciamo o vogliamo fare, altri siano disposti a pagarlo per ottenerlo. Ricordiamoci però, che “la cosa importante non è dove ci troviamo ora, ma in quale direzione stiamo andando…”. La risposta alla domanda sul nostro lavoro e sulla sua giusta remunerazione, la si riesce ad ottenere in genere solo dopo un po’ di esercizio, “stazione per stazione”, anche facendo nel frattempo lavori eventualmente “sgradevoli”.  Tutto purché questo servi ad individuare bene la direzione per cui dare il meglio di sé, coincida anche con il meglio per gli altri  (mercato), perché solo in questo modo si creano le condizioni per un ciclo lavorativo positivo di almeno 5-10 anni, per poi tornare successivamente a verificare il tutto per eventualmente riposizionarsi, sapendo che ciò è “normale” nel mondo del lavoro contemporaneo e lo sarà sempre più nel prossimo futuro.

Certo, una risposta ad una domanda non è ancora un lavoro, né tanto meno il denaro, ma avere intrapreso la direzione giusta da percorrere rasserena, accende gli animi e la speranza, verso una rinnovata politica che sia in grado di rimuovere i presupposti del lavoro senza denaro (sfruttamento), così come del denaro senza lavoro: concetto quest’ultimo caro ai mercati finanziari (e non solo…) che in questi ultimi anni hanno “dopato” l’economia fino al punto di sostituirsi ad essa, con il risultato di ottenere appunto, denaro senza lavoro, ma solo per pochissimi…